
Il sonno della ragione genera mostri è il titolo della nuova stagione del Teatro Comunale Antella: un titolo che richiama l’immaginario di Francisco Goya e diventa una chiave di lettura per un programma che, da ottobre a marzo, attraversa il teatro politico e civile, il mito, la memoria e la contemporaneità, mettendo al centro una domanda urgente: cosa accade quando la ragione si addormenta e il potere rimane senza argini?
Il potere è il filo conduttore di un percorso che parte da Machiavelli e arriva a Don Chisciotte, passando attraverso il mito di Scilla e Cariddi, la condizione femminile, la marginalità, la guerra, la memoria politica dell’Italia, la speculazione finanziaria, i totalitarismi e le stragi di mafia. Tre le nuove produzioni che scandiscono questo percorso: l’omaggio a Machiavelli con Il Principe, il monologo Lui, Enrico e il progetto Don Chisciotte. Spicca, fra i titoli in cartellone, la prima esecuzione in Italia di Cinquanta minuti a Gaza di Ali Abu Yassin, lettura tratta dalla omonima rappresentazione teatrale andata in scena sul palcoscenico del Centro Culturale della Fondazione A.M.Qattan, nel cuore della città di Gaza.

“Il teatro, diceva Dario Fo, non è mai solo un passatempo. Il suo scopo è incrinare le certezze, provocare l’indignazione e dare voce a chi non ha potere. La nuova stagione del Teatro Comunale di Antella sembra sgorgare da queste parole – afferma il sindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti -. Il teatro, con il cartellone curato dal direttore artistico Riccardo Massai, diventa denuncia, impegno civile, lotta contro i soprusi, grido di pace”.
“Mito, memoria, attualità. Nella nuova stagione del Teatro di Antella ci sono passato e soprattutto presente. Una programmazione che non fugge davanti alla responsabilità delle comunità, in tempi complessi, di porre domande difficili”, aggiunge l’assessora alla Cultura del Comune di Bagno a Ripoli Paola Nocentini.
“Una società incapace di esercitare uno spirito critico che accetta passivamente ciò che viene imposto dal potere genera mostri – dichiara Riccardo Massai, direttore artistico del Teatro. L’artista, in momenti tremendi come quello che stiamo attraversando, ha il diritto e il dovere di essere in prima linea, non solo di dire la sua e di prendere posizione ma di contribuire attivamente al cambiamento, in ogni modo possibile e immaginabile”.

Ad aprile la nuova stagione sarà “Il Principe” di Niccolò Machiavelli. Una nuova produzione che porta sul palcoscenico uno dei testi più celebri, discussi e ancora sorprendentemente attuali del pensiero politico occidentale.
Il debutto è in programma venerdì 23 ottobre alle 21, seguito dalle repliche di sabato 24 alle 21, domenica 25 alle 18.30, venerdì 30 e sabato 31 ottobre alle 21 e domenica 1° novembre alle 18.30.
Protagonista dello spettacolo è Luca Pedron, mentre Riccardo Massai firma adattamento, scena e regia. Le luci sono di Andreas Froeba, allestimento e costumi di Silvia Avigo, sonorizzazione di Andreas Froeba e GRS Studio. Alla realizzazione dei puppet ha collaborato l’Accademia di Belle Arti di Firenze con la classe di scultura per la scenografia.
La scelta di Machiavelli non è casuale. Lo spettacolo nasce nel segno dei 500 anni dalla morte dell’autore e affronta un’opera che, a cinque secoli di distanza, continua a interrogare il rapporto tra politica, morale, consenso e conservazione del potere. Nel Principe, Machiavelli abbandona infatti l’immagine ideale e virtuosa del governante per osservare la politica nella sua concretezza, partendo da ciò che gli uomini realmente fanno e dai meccanismi attraverso i quali il potere viene conquistato e mantenuto.
Una riflessione antica che il Teatro di Antella porta nel presente, facendo del testo di Machiavelli non un reperto da celebrare, ma uno strumento con cui confrontarsi con dinamiche politiche e sociali che attraversano anche il nostro tempo.

Dopo Il Principe, la stagione proseguirà venerdì 6 novembre alle 21 con “Mostre – Variazioni su Scilla e Cariddi”. Venerdì 13 novembre, sempre alle 21, sarà la volta de “La difficilissima storia di Ciccio Speranza”, mentre venerdì 20 novembre alle 21 è in programma “Omaggio a San Francesco”, concerto-lettura per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Domenica 22 novembre alle 17 spazio ai più piccoli con “Le avventure galattiche di Zero e Luce”. Venerdì 27 novembre alle 21 arriverà “50 minuti a Gaza”, in prima esecuzione in Italia.
A dicembre, venerdì 11 alle 21, “Edipostanco” e domenica 13 alle 17, per il Progetto Piccoli, “Un Canto di Natale”. Dopo la pausa natalizia il cartellone ripartirà sabato 23 gennaio alle 21 con “Lui, Enrico”.
Febbraio si aprirà venerdì 5 alle 21 con “In Mutande”; domenica 7 alle 17 “Le avventure di TestaMela” per il Progetto Piccoli; venerdì 12 alle 21 “Confessions (do you believe in life after sex?)”; venerdì 26 alle 21 “La banalità del male” e domenica 28 alle 17 “Un pesce fuor d’acqua”, ancora dedicato ai bambini.
Cinque gli appuntamenti di marzo: venerdì 5 alle 21 “L’Ultima Estate”, domenica 7 alle 17 “Il Notturno… con brio!”, venerdì 12 alle 21 “Si son Fatte le due”, venerdì 19 alle 21 “Don Chisciotte del reale e di altre storie” e, infine, domenica 21 marzo alle 17 “Le stagioni di Federico”.
Per Il Principe il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 13 euro. Il Teatro comunale di Antella è in via Montisoni 10.
Informazioni: 055621894
Biglietti
Intero € 15.00
Riduzioni € 13.00
(Soci Unicoop Firenze – Under 12 – Over 65 anni – Carta dello Studente – Iscritti ai laboratori Archètipo)
Progetto Piccoli € 8.00
La biglietteria del teatro è aperta un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
I biglietti della stagione sono in prevendita in tutti i Punti TicketOne e online su www.ticketone.it
Prenotazione spettacoli prenotazioni@archetipoac.it
Informazioni: 055621894

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