
Un investimento da 300mila euro nella prevenzione e nella diagnosi precoce del tumore al seno. È stato presentato oggi, venerdì 30 ottobre, il nuovo mammografo digitale GE Senographe Pristina Via 3D donato da Corri la Vita ETS e Fondazione CR Firenze alla Radiologia senologica dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri.

Alla consegna erano presenti, fra gli altri, Eleonora Frescobaldi, presidente di Corri la Vita ETS; Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente di Fondazione CR Firenze; Valerio Mari, direttore generale dell’Azienda USL Toscana centro; Elettra Pellegrino, direttrice dell’ospedale; Roberto Carpi, direttore della Radiologia senologica; il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e il consigliere regionale Francesco Casini.

Installato nei giorni scorsi, il nuovo apparecchio sostituisce il mammografo in funzione dal 2012 e rappresenta un importante salto tecnologico per l’attività diagnostica. Il suo utilizzo sarà accompagnato da una formazione specifica dei senologi.

Tra le novità più importanti c’è la tomosintesi digitale 3D, che permette di studiare la mammella per strati, riducendo la sovrapposizione dei tessuti e aumentando la capacità di individuare e caratterizzare eventuali lesioni. L’apparecchiatura consente inoltre biopsie mirate con maggiore precisione e mammografie con mezzo di contrasto nei casi più complessi. A supporto dei medici ci sono anche nuovi algoritmi di Intelligenza Artificiale.

“La nuova apparecchiatura rappresenta un significativo miglioramento per il servizio di senologia – sottolinea Valerio Mari – e consentirà valutazioni più accurate e tempestive, con percorsi diagnostici più rapidi e affidabili”.

“È un significativo passo avanti per la nostra diagnostica senologica – spiega Roberto Carpi –. La tomosintesi 3D migliora la capacità di identificare e caratterizzare le lesioni, mentre mezzo di contrasto e Intelligenza Artificiale ampliano ulteriormente le possibilità diagnostiche”.

“Vogliamo contribuire concretamente a migliorare la qualità dei percorsi di diagnosi e cura delle donne – afferma Eleonora Frescobaldi –. È un ulteriore passo nel nostro impegno per la prevenzione e la diagnosi precoce”.

“Queste tecnologie avanzate devono essere accessibili attraverso il sistema sanitario – afferma Maria Oliva Scaramuzzi – per garantire a tutte le donne diagnosi precoci e cure sempre più personalizzate”.
“È un investimento concreto nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella salute delle donne – conclude il sindaco Francesco Pignotti –. Un contributo straordinario che rafforza la sanità pubblica e migliora la qualità delle cure”.

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