
Un lungo muro di cinta che da semplice confine diventerà un racconto a colori della natura di Bagno a Ripoli. È il progetto di murale destinato a cambiare volto a un tratto del parco urbano di Sorgane, nell’ambito dell’iniziativa “Semi di arte e sicurezza”.

La giunta comunale ha approvato lo schema di accordo con i proprietari del muro, che hanno dato gratuitamente la disponibilità della superficie per la realizzazione dell’opera. Il tratto interessato si estende da via Alcide De Gasperi a via del Poggio alla Pieve e il progetto artistico sarà realizzato dall’associazione Flores de Favelas, individuata dal Comune.

A firmare artisticamente l’intervento sarà Sapho, street artist afrobrasiliano che ha costruito il progetto partendo proprio dall’ambiente incontrato nella zona. «A Bagno a Ripoli ho scoperto una natura silenziosa ma viva», spiega nella presentazione dell’opera. Una natura che di notte si riprende gli spazi ai margini della città, con volpi, conigli e ricci. L’idea è rendere visibile attraverso il murale questa biodiversità spesso nascosta e coinvolgere nel racconto anche la comunità che abita il territorio.

Per Sapho l’arte urbana può infatti trasformare un muro anonimo in un elemento di identità e in un punto d’incontro, creando nuove connessioni fra persone, natura e memoria.
Il murale rientra nel progetto “Semi di arte e sicurezza”, finanziato dalla Regione Toscana attraverso l’avviso “Progetti speciali” per il 2026, con il quale il Comune punta alla riqualificazione urbana anche attraverso l’arte pubblica.
Prima che colori e pennelli possano entrare in azione resta però un passaggio burocratico. L’area è sottoposta a vincolo paesaggistico e sarà quindi necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza. Gli uffici comunali sono stati autorizzati a presentare la relativa istanza alla Commissione per il paesaggio.

La natura vista con gli occhi dei giovani artisti: i premiati nel nome di Giuseppe Mazzon (fotogallery)