
Usare la musica per creare socialità, far incontrare persone diverse e riscoprire il piacere del confronto. Pensieri e parole – per dirla con Lucio Battisti – in un conviviale scambio di riflessioni. Alla Casa del Popolo di Grassina prende forma Music Forum, un ciclo di serate che mette al centro i testi delle canzoni e il dialogo tra i partecipanti. L’idea è di Giulio Alabiso, psicologo 28 enne che vive a Grassina e lavora con comunità di adolescenti e come educatore di strada.
Da dove nasce l’idea del Music Forum?
“Osservando il mondo di oggi, mi sono reso conto che abbiamo perso la funzione collettiva della musica. Con le app è diventata un appannaggio individuale, un’esperienza chiusa nelle cuffiette”.
Quindi l’obiettivo non è parlare di musica…
“Esatto. La musica è il mezzo, non il fine. L’idea è creare uno spazio di scambio. Mi è tornata in mente una scena del film La meglio gioventù, con il jukebox e i ragazzi che ballano insieme: ecco, quel senso di condivisione oggi si è perso. Con questo progetto provo a ricrearlo, partendo dai testi delle canzoni”.
Come si svolge concretamente un incontro?
“Non è una lezione, ci tengo a dirlo, è come un salotto. Ascoltiamo il brano, leggiamo il testo e apriamo il dibattito. La selezione è un mix tra le mie proposte e quelle dei partecipanti. Ripercorriamo i passaggi più interessanti e ognuno dà la sua interpretazione. Durata un’ora e mezzo, massimo due”.
Che tipo di risposta ha avuto finora?
“Molto positiva. Ho già fatto due incontri, con 11 e poi 13 persone. L’età media è intorno ai 30 anni, ma ci sono anche partecipanti sui cinquanta: è diventato un bel contesto intergenerazionale. E la cosa più interessante è che il dibattito parte spontaneamente. Pensavo di doverlo stimolare io, invece no, sono solo un facilitatore. Così scopro che ci sono interpretazioni a cui non avevo minimamente pensato”.
Quali saranno i temi dei prossimi appuntamenti?
“Il prossimo tema, che affronteremo domani, 6 maggio, sarà la critica sociale. Proporrò ‘Compagno di scuola’ di Venditti. Poi il 20 maggio ci confronteremo sulla libertà, con la ribellione nelle canzoni di Vasco Rossi e la filosofia di Gaber. Chiuderemo il 10 giugno parlando di Adolescenza, guardando a quella di oggi ma anche alla propria”.
C’è spazio anche per il divertimento?
“Certamente! Dopo la riflessione, chiudiamo sempre con un gioco musicale stile Sarabanda. Ci dividiamo in due squadre e bisogna indovinare le canzoni dalle prime note. Serve a chiudere la serata con leggerezza e allegria. E poi, immancabilmente, ci spostiamo al bar per bere qualcosa insieme: l’obiettivo è riattivare l’incontro tra le persone”.
Che prospettive ha Music Forum?
“Vediamo come va a maggio e giugno, poi magari ripartiamo a settembre con una programmazione più strutturata. Godo nel creare gruppo, nel riattivare l’incontro tra le persone”.
INFO UTILI
- Dove: Casa del Popolo di Grassina
- Quando: Ore 21:00 (6 e 20 maggio, 10 giugno)
- Partecipazione: Gratuita su prenotazione (max 15-20 persone)
- Contatti: +39 334 294 5045


Addio a Katia Donati, Antella in lutto