
“Dopo mesi di lavoro, interrogazioni e mobilitazione dei cittadini, oggi possiamo finalmente dare una buona notizia a Ponte a Ema: da maggio arriverà un nuovo medico di base (la dottoressa Caterina Biffoli ndr) e sarà garantita la continuità dell’ambulatorio di via Gualdrada” – dichiara il capogruppo di Italia Viva – Casa Riformista, Francesco Casini.
“Era una situazione molto delicata: il pensionamento dei medici rischiava di lasciare centinaia di residenti, in gran parte anziani e fragili, senza un punto di riferimento sanitario nel quartiere. Per questo abbiamo sollevato il tema più volte in consiglio comunale, chiedendo con forza un intervento immediato”.
“L’introduzione del vincolo territoriale, richiesta nel Comitato della Medicina Generale anche grazie alla mobilitazione dei cittadini, è stata un passaggio decisivo. Ma soprattutto è stato fondamentale tenere alta l’attenzione fino a ottenere una soluzione concreta.”
Casini sottolinea il valore politico del risultato: “Questa è la dimostrazione che quando le istituzioni ascoltano i territori e lavorano insieme ai cittadini, i risultati arrivano. Difendere i presìdi di prossimità non è uno slogan, ma una priorità reale, soprattutto nelle frazioni e nelle aree periferiche”.

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