
“Una forma di rispetto verso gli altri e un modo per preservare il decoro pubblico e l’igiene. Specialmente nei mesi estivi quando il caldo accentua i cattivi odori”. Così il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti descrive l’obbligo per tutti i proprietari di pulire anche la pipì dei loro cani. Un provvedimento in vigore da oggi, disposto con un’apposita ordinanza del sindaco, che ha valore fino al 31 ottobre 2026.
Chi ha un amico a quattro zampe da ora in poi a Bagno a Ripoli dovrà dotarsi di acqua per accompagnarlo nella passeggiatina quotidiana. E in caso di pipì fatta su marciapiedi, strade, arredi urbani, aree pubbliche o ad uso pubblico, sciacquare e rimuovere l’urina. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.
“Un gesto semplice, una piccola ma importante accortezza che tutti con il minimo sforzo possono trasformare in una buona abitudine – afferma il sindaco -. Un modo per tutelare l’igiene pubblica e gli spazi utilizzati da tutti, di avere cura del proprio animale e delle altre persone”.
Divieto assoluto, allo stesso tempo, di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici, negozi e a ridosso delle vetrine.
Il sindaco ci tiene a ricordare che l’obbligo di pulire la pipì si aggiunge a quello già previsto di eliminare gli escrementi del proprio amico a quattro zampe. “E a quello – prosegue Pignotti – di tenere al guinzaglio il proprio cane, ricordandosi che giardinetti e parchi urbani, anche se nel verde, non sono aree cani. Anche questa una forma di rispetto verso tutti, in particolare anziani e bambini”.

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Sono pienamente d’accordo sulla nuova disposizione in fatto di igiene pubblica, però allora dovreste ricordare al Signor Sindaco che anche le aree verdi, i giardini pubblici ed i passaggi pedonali pubblici dovrebbero essere trattati allo stesso modo dal Comune stesso, invece di lasciare crescere erbacce ovunque e quando vengono tagliate lasciate in terra lo sfalcio che poi si sparpaglia ovunque con il favore anche del vento.
Come esempio pratico, invito a visitare l’area pubblica creata con i parcheggi della piazzetta di Croce a Varliano.
Cordiali saluti
Ferruccio Lotti
Invece i giardinetti ed i parchi urbani con l’erba alta fino oltre il ginocchio è un gran bel segno di rispetto e di igiene pubblica