
Il futuro dell’Antico Spedale del Bigallo passa da una gara per scegliere chi lo gestirà nei prossimi dieci anni. Il Comune di Bagno a Ripoli ha approvato l’avviso e la documentazione per la procedura ad evidenza pubblica relativa alla concessione dello storico complesso di via del Bigallo e Apparita. L’attuale gestione arriverà infatti alla naturale scadenza il 31 dicembre 2026.
Il canone annuo posto a base della procedura è di 52.500 euro e le offerte economiche dovranno necessariamente essere al rialzo. Ma il prezzo avrà un peso limitato nella scelta: dei 100 punti complessivamente disponibili, ben 90 saranno assegnati all’offerta tecnico-gestionale e soltanto 10 a quella economica.
Il Bigallo dovrà continuare ad avere come attività principale quella ricettiva di ostello, alla quale potranno affiancarsi attività ricreative e culturali e altre iniziative complementari e accessorie, purché coerenti con le finalità previste e, quando necessario, autorizzate dal Comune.
La concessione avrà una durata di dieci anni e non sarà rinnovabile. Prima dell’ingresso del nuovo gestore il Comune effettuerà alcuni interventi di manutenzione straordinaria a proprie spese. La consegna dell’immobile è prevista per il 1° aprile 2027, anche se la data viene indicata negli atti come presuntiva e potrà slittare qualora i lavori richiedano più tempo.
Alla procedura potranno partecipare imprese, società, cooperative e consorzi, associazioni, fondazioni ed enti senza scopo di lucro e raggruppamenti in possesso dei requisiti previsti. Fra questi c’è anche un requisito di esperienza: nei dieci anni precedenti alla pubblicazione dell’avviso dovrà essere documentata la gestione di almeno due attività analoghe per una durata complessiva non inferiore a due anni continuativi.
Il sopralluogo al Bigallo è obbligatorio e potrà essere effettuato, su appuntamento, dal 9 al 30 novembre. Le offerte dovranno invece arrivare materialmente all’Ufficio protocollo del Comune entro le 12 dell’11 gennaio 2027.
A decidere il nuovo gestore sarà una commissione nominata dal Comune, chiamata soprattutto a valutare la qualità del progetto presentato. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è garantire la conservazione e la piena fruizione dell’Antico Spedale, mantenendone la vocazione ricettiva e favorendo al tempo stesso attività capaci di valorizzare uno dei complessi storici più importanti del territorio.

Mancanza d’acqua per lavori