
Ottocentomila euro in arrivo per il Comune di Bagno a Ripoli grazie alla convenzione con Autostrade. Le risorse, erogate nell’ambito degli interventi compensativi per la realizzazione della terza corsia dell’A1 e richiesti dal Comune in fase di approvazione del progetto, saranno interamente impiegate per rivedere e migliorare la viabilità tra l’uscita del casello autostradale, Ponte a Ema e Ponte a Niccheri. A questi si aggiungono ulteriori 400mila euro del Comune di Firenze per interventi sulla viabilità al confine comunale, che avranno enormi benefici sul territorio ripolese.
Nel dettaglio, le risorse serviranno a rendere strutturale la rotonda provvisoria tra via Lungo l’Ema e la Chiantigiana che ha già dato un positivo contributo alla fluidificazione del traffico nella zona, risolvendo un problema annoso. La rotonda potrà essere ampliata e resa definitiva. Altro intervento importante tra il casello di Firenze sud e via Chiantigiana: saranno modificate le geometrie della viabilità agevolando ulteriormente l’innesto di chi proviene dal raccordo autostradale e consentendo per chi viene da Grassina e Antella di procedere direttamente verso il Diacceto e Badia a Ripoli senza dover attraversare il centro abitato di Ponte a Ema.
“Sarà una modifica generale di questa porzione di viabilità, collocata in una posizione strategica tra Firenze e il nostro territorio – afferma il sindaco Francesco Pignotti –. Gli interventi cambieranno in positivo questo snodo, con benefici per il traffico, la sicurezza e la qualità della vita di pendolari e cittadini”.
“A tali interventi – aggiunge l’assessore alle Grandi opere Paolo Frezzi – si aggiunge la sistemazione sia della strada sia del camminamento pedonale di via Lungo l’Ema, anche con nuova illuminazione. Un valore aggiunto l’impegno congiunto tra i due Comuni, con cui si migliora un tratto di viabilità tra Bagno a Ripoli e Firenze”.
Certezza su modifiche e risorse, meno sui tempi. Stilare il progetto esecutivo e avviare i lavori spetta al Comune di Firenze, che ha spesso dimostrato una certa pigrizia ad intervenire nelle zone di confine. Occorrerà che gli amministratori di Bagno a Ripoli stiano col fiato sul collo ai colleghi fiorentini.

Christine Von Borries in Biblioteca col suo giallo “A Firenze gira voce”