Davide Sentimenti, 18 anni, antellese; Giovanni Camiciottoli, 17 anni, di Grassina; Jacopo Tatini, 17 anni, che abita a Lappeggi: se il Leccio di Belmonte non è andato in fumo ed ha ancora spranze di salvarsi è merito loro. I tre ragazzi, la notte in cui un gruppetto di loro coetanei, anzi più giovani, hanno incendiato l’albero secolare nel tentativo di allestire la brace per un pic nic, hanno visto il fumo è hanno dato l’allarme chiamando il 112. La tempestività di intervento dei Vigili del Fuoco è stata grazie alla loro lucidità.

Oggi pomeriggio sono stati ricevuti dal sindaco Francesco Pignotti che, nella sala del Consiglio comunale con la fascia tricolore indosso, ha voluto ringraziarli a nome di tutta la comunità di Bagno a Ripoli.


Andrea Rontini, uno dei promotori del gruppo “Salviamo il Leccio di Belmonte”, ha consegnato ai ragazzi la tessera dell’associazione.

Causa maltempo salta il consiglio comunale in piazza all’Antella