
La trecentesca Villa di Rusciano, tra via Benedetto Fortini e via di Ripoli, sarebbe finita nel mirino dell’International School of Florence, la cosiddetta Scuola Americana che oggi ha sede a Villa Le Tavernule, in via del Carota, a Ponte a Ema. Ci sarebbero già stati i primi contatti con il Comune di Firenze, proprietario dell’immobile. A riportare la notizia è oggi La Repubblica.
Da tempo l’istituto scolastico internazionale è alla ricerca di nuovi spazi. Il progetto di ampliamento dell’attuale sede di via del Carota, in buona parte sotterraneo e previsto dal Piano operativo di Bagno a Ripoli, è stato respinto per due volte dal Comune. Il sindaco Francesco Pignotti ha ripetutamente ribadito la propria contrarietà, giudicando l’intervento incompatibile sia con la tutela della splendida valle di Rimezzano, sulla quale si affaccia Villa Le Tavernule, sia con la viabilità della zona, che rischierebbe di essere ulteriormente appesantita dall’aumento degli studenti.
Il cambio alla presidenza del consiglio di amministrazione dell’International School of Florence potrebbe aver portato anche a un cambio di strategia. Nell’ultimo incontro con il sindaco Pignotti, la nuova presidente, Gessica Scida, avrebbe mostrato di aver compreso le ragioni dell’Amministrazione comunale e dei residenti, da sempre contrari all’ampliamento.
Il progetto da 9.000 metri quadrati nella valle di Rimezzano sarebbe dunque stato accantonato. Da qui, probabilmente, il nuovo interesse per Villa di Rusciano, una dimora di grande valore storico, legata alla famiglia Medici e a Lorenzo il Magnifico, oggi inutilizzata e in condizioni di degrado.

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