Dalle antiche Gualchiere di Remole alle stanze del palazzo comunale. L’arte di Piero Gensini entra nel cuore delle istituzioni di Bagno a Ripoli e, per i prossimi mesi, accoglierà cittadini e visitatori proprio davanti all’ufficio del sindaco.
È il nuovo appuntamento di “Il sindaco accoglie l’arte”, la rassegna con cui il Comune apre i propri spazi agli artisti del territorio. Fino a novembre saranno esposte, alternandosi nell’allestimento, due sculture del maestro fiorentino: “Testimonianza armonica”, realizzata nel 2019 in legno di castagno, e “Rinascita armonica”, del 2024, in legno di cipresso.
Una scelta tutt’altro che casuale. Gensini è infatti legato da oltre trent’anni a Bagno a Ripoli e alle Gualchiere di Remole, dove dal 1992 ha sede il suo Studio d’Arte. Un luogo carico di storia, attraversato dall’acqua e immerso nella natura, che negli anni è diventato anche uno dei punti di riferimento della sua ricerca artistica.
“La Natura che rigenera la vita ovunque sia, è di grande stimolo per la mia arte – dice Gensini -. Nelle mie due sculture c’è il senso di innalzamento in verticale come fanno le piante e ifiori. Sono due sculture dedicate alla Natura che suggerisce tanto. Bisognerebbe essere più attenti, far trascorrere il tempo lentamente, osservare e capire: si vivrebbe meglio”. “Gensini non ha fretta, attende che le emozioni diventino forma”, ha detto la professoressa Sonia Salsi, che ha ripersorso le tappe del percorso artistico del Maestro.
Nato a Firenze nel 1945, Gensini ha iniziato il proprio percorso nella pittura per poi scegliere, dalla metà degli anni Settanta, la strada della scultura. Una strada che lo ha portato a confrontarsi con materiali molto diversi – dal marmo alla pietra, dal legno al ferro, fino alla ceramica – e a esporre in Italia e in numerosi Paesi del mondo.
Nel corso della sua carriera ha realizzato decine di mostre personali e partecipato a oltre 270 esposizioni collettive e a 22 simposi internazionali di scultura. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e in numerosi spazi urbani, in Italia e all’estero. Dal 2006 è Accademico dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e dal 2013 vicepresidente della Classe di Scultura.
Tra i riconoscimenti più importanti della sua lunga attività, nel 2011 il Premio alla carriera artistica della Presidenza del Senato, consegnato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Più recentemente, nel 2024, una sua scultura è stata acquisita nella collezione permanente del National Art Museum of China di Pechino.
Ma per Gensini le Gualchiere di Remole restano un punto fermo. Qui, da oltre tre decenni, la sua ricerca continua a dialogare con la natura, con la materia e con il movimento dell’acqua. Ed è proprio questo rapporto a ritrovarsi anche nelle due opere che il Comune espone fino a novembre.
«Siamo molto soddisfatti di dare continuità a un progetto che sta incontrando grande apprezzamento – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti –. “Il sindaco accoglie l’arte” nasce con l’obiettivo di offrire agli artisti e alle artiste del nostro territorio una vetrina, ma soprattutto per permettere ai cittadini di incontrare l’arte in maniera semplice, diretta e accessibile. Il palazzo comunale è la casa di tutta la nostra comunità e crediamo che debba essere anche un luogo in cui fermarsi davanti a un’opera, conoscerla e lasciarsi incuriosire».
«La sua ricerca, il suo rapporto con la materia e soprattutto il legame che da oltre trent’anni lo unisce alle Gualchiere di Remole rappresentano un patrimonio prezioso per Bagno a Ripoli – sottolinea l’assessora alla Cultura Paola Nocentini –. Con “Il sindaco accoglie l’arte”, il nostro municipio si conferma come uno spazio aperto non solo alle funzioni istituzionali, ma anche alla cultura e alla creatività del territorio».
Una riproduzione in bronzo, alta tre metri e mezzo, della scultura “Testimonianza armonica” inaugurata stamani, sarà installata al centro della rotonda di Ponte a Niccheri.







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