Verso una nuova vita su una sfavillante Bianchina rossa. Edoardo Ciprianetti e Teresa Ridolfi dopo quasi 10 anni di fidanzamento hanno fatto la loro “rivoluzione”. Si sono sposati ieri nella chiesa di San Clemente a Pelago, sono partiti su un’auto d’epoca guidata dal babbo di lei e poi hanno festeggiato con amici e parenti nella meravigliosa fattoria I Bonsi di Reggello, tra lecci secolari e scherzi spassosi.
Lui è il capo di gabinetto del sindaco Francesco Pignotti ed è stato anche segretario comunale e capogruppo del Pd di Bagno a Ripoli, di cui è esponente e attivista di lunga data nonostante la giovane età. Come la neo moglie Teresa, 30 anni, instancabile attivista e consigliera comunale dem nella sua amata Pelago. “Pd” era naturalmente la parola di due lettere che accomuna gli sposi nel cruciverba preparato dagli amici di Edoardo. E un “trionfo dell’amore riformista” lo ha ribattezzato, non a caso, l’addetta stampa del Comune e collega di Ciprianetti, Valentina Buti, che si è cimentata in una scherzosa prima pagina di Repubblica con la notizia dello sposalizio. Con una segnante (finta) dichiarazione niente poco di meno che della segretaria Elly Schlein: “Finalmente nel Pd un’unione funziona”.
Bella la cerimonia, officiata dal ripolese don Andrea Faberi insieme al prete di Pelago, il coro ha fatto cantare tutti, persino chi non metteva piedi in chiesa dai tempi della prima Comunione. Chirurgico don Andrea quando ha pronunciato le fatidiche parole: “Oggi siamo qui per le nozze di Edoardo e Teresa, con gli amici, i familiari. E un caldo boia”. Unanime consenso.
A scambio di anelli fatto, il sindaco Pignotti si è divertito a raccontare nel suo discorso il compromesso storico che unisce i due. Non certo le correnti del Pd. Ma i nomi che hanno dato ai gatti: Alcide, come De Gasperi, e Nilde come Iotti. Oppure il fatto che per Teresa Pelago è l’ombelico del mondo, per Edoardo lo è Bagno a Ripoli. E infatti hanno preso casa a Rosano, esattamente nel mezzo.
Camice incollate addosso e fazzoletti bagnati di sudore hanno accompagnato la giornata, ma si sono tutti divertiti da morire compresi gli ospiti “vip”: l’assessora all’urbanistica di Palazzo Vecchio Caterina Biti in abito verde, l’ex sindaco ripolese e consigliere regionale Francesco Casini, tutta la giunta di Bagno a Ripoli, l’ex assessore Enrico Minelli, sindaco e vicesindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini e Marco Pierini. Risate ai tavoli, tra risotto ai fiori di zucca e filetto di cinta annaffiati da Sangiovese e Trebbiano.
Fino al gran finale: i video amarcord degli amici, gustosissimi e affettuosi, con un filo di vento che finalmente sferzava la tenuta reggellese e la confettata presa d’assalto. Teresa e le treccine di gioventù, le danze scatenate al Pavo Real di Antella il venerdì, pure una mezza violazione di un’ordinanza anti movida. Un certo stile anche Ciprianetti, immortalato in sonnellini in giro per il mondo, dal Corno d’Africa alle Dolomiti, lassù con coperta leopardata. Un amore nato prima del Pd, hanno tutti convenuto. Tirando un sospiro di sollievo. E tanti auguri!
Ai novelli sposi gli auguri di una vita di coppia lunga e serena da QuiAntella.











La sede dell’ITS Mita sarà intitolata a Fabio Sequi