
Avversari sul campo, alleati fuori. Fino a pochi giorni fa sarebbe sembrato uno scenario fantascientifico per Grassina e Antella99, due società divise da una storica rivalità di campanile. Eppure l’ipotesi di una collaborazione concreta tra i due club potrebbe presto diventare realtà.
Non è un segreto che tra i rispettivi proprietari, Tommaso Zepponi e Gregory Fancelli, esista da tempo un rapporto di stima e amicizia. Un legame che oggi potrebbe trasformarsi in una vera e propria sinergia.
Il Grassina è ancora alle prese con l’amarezza per la mancata promozione in Serie D, sfumata nella finale playoff contro la Santegidiese. La società rossoverde sta valutando la possibilità di presentare domanda di ripescaggio, approfittando delle probabili rinunce che potrebbero liberare alcuni posti nel massimo campionato dilettantistico. Un’opportunità affascinante, ma anche economicamente impegnativa: l’iscrizione alla Serie D richiede infatti risorse importanti per una realtà delle dimensioni del Grassina.
Nei giorni scorsi Zepponi ha lanciato un appello alla ricerca di nuovi soci e investitori disposti a sostenere il progetto. I tempi, però, sono strettissimi: la domanda di ripescaggio dovrà essere presentata entro i primi giorni di luglio.
Se il Grassina cerca risorse economiche, l’Antella99 è invece alla ricerca di una casa. Dopo aver lasciato l’impianto dei Ponti, ritenuto non più adeguato alle esigenze della società, e dovendo rinunciare anche al campo di Strada in Chianti per gli imminenti lavori di ristrutturazione, Fancelli sta valutando diverse soluzioni alternative, senza nascondere il desiderio di riportare un giorno la squadra a giocare stabilmente all’Antella.
L’opzione più concreta resta quella di San Marcellino, impianto comunale fiorentino gestito dall’Affrico. Prima, però, saranno necessari alcuni interventi di adeguamento per ottenere l’omologazione al campionato di Eccellenza. Fancelli ha già fatto predisporre un progetto minimo per rendere utilizzabile la struttura, ma sta ragionando anche su un investimento più consistente, destinato però a richiedere tempi più lunghi.

Per questo motivo appare difficile che l’Antella99 possa disputare a San Marcellino le prime giornate della prossima stagione. Restano quindi sul tavolo le alternative di Rignano sull’Arno e Tavarnuzze, mentre la società è impegnata anche in un’operazione di restyling del proprio marchio.

In questo contesto prende corpo un’ipotesi destinata a far discutere. «Entrare in società con Zepponi? Sarebbe bello poter dare una mano per consentire al Grassina di salire di categoria. Da parte mia c’è disponibilità – ammette Fancelli –. Vedere il Grassina in Serie D sarebbe motivo di orgoglio per tutto il territorio di Bagno a Ripoli».
La risposta di Zepponi non chiude affatto la porta: «Perché no? Noi potremmo contraccambiare con il campo».
Il puzzle, insomma, sembra incastrarsi alla perfezione. Nei prossimi giorni è già in agenda un faccia a faccia tra i due patron. Fancelli potrebbe sostenere finanziariamente il cammino dei “rivali” e, in cambio, l’Antella99 otterrebbe la coabitazione allo stadio Pazzagli di Ponte a Niccheri per le partite di campionato. Una staffetta casalinga in pieno stile San Siro per Inter e Milan, o Olimpico per Roma e Lazio. Gregory e Tommaso, i nemici-amici del calcio ripolese, sono pronti a scrivere una pagina inedita di storia locale.

Rifiuti, i Comitati civici scrivono ai sindaci: «Gli utili tornino ai cittadini per ridurre la Taric»