
La passerella ciclopedonale tra Vallina e Compiobbi comincia a prendere forma. Il cantiere della Città Metropolitana di Firenze ha raggiunto una delle tappe più importanti: sono state infatti completate le due spalle di appoggio sulle sponde dell’Arno, gli elementi che sosterranno la futura struttura, mentre sono già in corso le predisposizioni per le rampe di accesso ciclopedonali.
Presto si entrerà nella fase più spettacolare dell’opera. La cantierizzazione prevede il montaggio, su due pile provvisorie, dei sei elementi che comporranno la passerella: tre costituiranno l’impalcato destinato a pedoni e ciclisti, gli altri tre formeranno il grande arco in acciaio che la sosterrà. Una volta assemblata lungo la sponda, la struttura sarà sollevata da due grandi gru, ruotata e posizionata fino ad attraversare l’Arno.

Un’operazione altamente spettacolare e tecnicamente complessa, che dovrebbe svolgersi in autunno. Il completamento del varo richiederà alcuni mesi, i tempi saranno inevitabilmente influenzati dalla portata del fiume e dalle condizioni meteorologiche.
La nuova passerella avrà una campata unica di 117 metri, sostenuta da un arco circolare in acciaio, con un camminamento largo tre metri riservato a pedoni e biciclette.

L’intervento non riguarda soltanto il ponte. Sul lato di Vallina nascerà un nuovo parco fluviale, mentre sul versante di Compiobbi sarà completamente riqualificata piazza Mazzini, con un collegamento diretto alla stazione ferroviaria. Il progetto comprende inoltre la sistemazione della strada comunale lato Vallina, dall’intersezione con via del Fornaccio fino alla rampa di accesso alla passerella, per uno sviluppo complessivo di circa 330 metri.

I lavori, formalmente consegnati alle imprese esecutrici il 5 settembre 2025, sono realizzati dalla Città Metropolitana di Firenze grazie ai finanziamenti del “Bando Periferie”, con un investimento aggiornato di circa 3,2 milioni di euro. L’obiettivo è concludere l’opera entro la primavera del 2027.

Ma la passerella non è solo acciaio e cemento; rappresenta un asset strategico per i trasporti pubblici dell’area metropolitana. In quest’ottica si muove l’iniziativa congiunta del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, e della sindaca di Fiesole, Cristina Scaletti.

I due primi cittadini scriveranno a Ferrovie dello Stato per avanzare una richiesta dal forte valore simbolico e pratico: ribattezzare l’attuale fermata ferroviaria di Compiobbi in “Stazione di Vallina – Compiobbi”. La logica è chiara: unendo fisicamente i due abitati, il bacino di utenza della stazione si allargherà notevolmente. Questo fornirà a Fiesole un peso contrattuale maggiore per chiedere a FS che un maggior numero di treni faccia sosta allo scalo.
Per l’amministrazione ripolese, si tratterebbe del coronamento di un impegno storico: riuscire finalmente a “portare il treno a Bagno a Ripoli”.

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