In sala operatoria ti salvano la vita, sul palco ti salvano la serata. Ieri il giardino del Crc Antella si è trasformato in una festa pop-rock che ha richiamato oltre 200 persone: la Laparo’s Band ha messo in scena oltre due ore di musica travolgente, ripercorrendo decenni di successi italiani.
La band è formata interamente da camici bianchi dell’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri: Gian Matteo Paroli e Alessandro Falsetto, chirurghi di professione che per una sera hanno lasciato il bisturi per le chitarre; Alessandro Bordoni, infermiere e batterista dal ritmo incalzante; Massimo Bassetti, radiologo e bassista perfetto per completare la formazione.
Sulle loro note in moltissimi si sono lanciati a ballare, trasformando il giardino del Crc in una vera e propria discoteca sotto le stelle. La ricetta del successo della Laparo’s Band sta in una scaletta camaleontica, capace di unire più generazioni: un viaggio travolgente partito dai successi contemporanei di Olly e Ultimo per poi fare un tuffo nei grandi classici come Fatti mandare dalla mamma di Gianni Morandi e Guarda come dondolo di Edoardo Vianello. Non sono mancati gli inni del rock e del cantautorato italiano: da Ligabue a Vasco Rossi, da Jovanotti agli 883, fino alle note intramontabili di Lucio Dalla, Pino Daniele e Ivano Fossati.
Tra la folla danzante, tantissimi colleghi dell’ospedale di Ponte a Niccheri, arrivati a sostenere la band in un clima di grande festa e affetto. Il finale non poteva che essere col botto: un doppio bis a furor di popolo, accompagnato da una pioggia di applausi.
Prossima fermata? A ottobre la band parteciperà al FestivAsl sul palco del Teatro Cartiere Carrara di Firenze, la rassegna che vedrà esibirsi tutti i gruppi musicali formati all’interno della Asl Toscana Centro. Se queste sono le premesse, la prognosi è una sola: divertimento assicurato al cento per cento.











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