
Correva l’anno 1966, l’alluvione devastava Firenze, il presidente della Repubblica era Giuseppe Saragat, la Fiorentina vinceva la sua terza Coppa Italia e nascevano loro, gli oltre cinquanta neo sessantenni che ieri sera hanno celebrato il traguardo (che è pure una nuova partenza) in piazza Peruzzi. all’Antella.
Una festa fra i tavoli di Bangerang alla quale hanno partecipato uomini e donne di Antella, Grassina e Ponte a Ema, perché il compleanno in comune supera anche gli steccati campanilistici.
Abbracci tra ex compagni di scuola, aneddoti d’infanzia legati alla vita di paese e la voglia di sottolineare insieme un giro di boa importante. Tra una chiacchiera e l’altra, il leitmotiv della serata è stato chiaro: il tempo passa, ma lo spirito della classe ’66 resta decisamente giovane.
Dopo la cena tutti sotto la statua del Peruzzi per una foto ricordo.
Auguri a tutti loro da QuiAntella.

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