
Arriva un nuovo ambulante nei mercati settimanali di Antella, Bagno a Ripoli, Grassina e Ponte a Ema. Non vende ma “regala” risposte e consulenze per i cittadini: è il banchino del sindaco Francesco Pignotti che trasferisce nei mercati il ricevimento libero del venerdì.
Un ufficio itinerante che dal palazzo comunale va nelle piazze. Fino alla fine di ottobre e con la sola interruzione in agosto, Pignotti accoglierà nei mercati i cittadini che vogliono incontrarlo senza dover prendere appuntamento. Le modalità sono le medesime del ricevimento libero che il sindaco effettua da luglio 2024 nel suo ufficio in palazzo comunale: si svolgerà un giorno alla settimana, a rotazione, nei mercati delle diverse frazioni, per due ore dalle 10 a mezzogiorno.
Il “banchino del sindaco” farà il suo esordio al mercato di Bagno a Ripoli mercoledì 3 giugno (piazzale dei Giardini Nano Campeggi ai Ponti). La settimana successiva, giovedì 11 giugno, Pignotti riceverà i cittadini al mercato di Antella (via dell’Antella). Venerdì 19 giugno, appuntamento al mercato di Grassina (via Bikila, piazzale adiacente alla Casa del popolo) e sabato 27 giugno sarà la volta di Ponte a Ema in via Aldo Moro.
A luglio appuntamento con il “banchino del sindaco” mercoledì 1 al mercato di Bagno a Ripoli, giovedì 9 luglio al mercato di Antella e venerdì 17 luglio al mercato di Grassina. Dopo la pausa di agosto, il ricevimento del sindaco nei mercati riparte mercoledì 2 settembre a Bagno a Ripoli. Giovedì 10 tappa al mercato di Antella, venerdì 18 a quello di Grassina e sabato 26 settembre al mercato di Ponte a Ema.
Gli appuntamenti di ottobre si terranno infine mercoledì 7 a Bagno a Ripoli, giovedì 15 ad Antella, venerdì 23 al mercato di Grassina e sabato 31 a quello di Ponte a Ema. Dal mese di novembre il ricevimento libero del sindaco torna “stanziale” in palazzo comunale: gli incontri ripartiranno regolarmente nell’ufficio del sindaco ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12.
“In quasi due anni di ricevimento libero – spiega Pignotti – ho incontrato oltre mille persone. La risposta è stata davvero positiva. Poter parlare direttamente con il sindaco senza dover prendere l’appuntamento, cosa che per qualcuno può sembrare complicata, è piaciuto molto. Da qui l’idea di ampliare ancora le occasioni di ascolto e confronto. E stavolta sono io ad andare dai cittadini, nei mercati, anziché loro da me, in palazzo comunale”.
“I cittadini e le cittadine vengono da me con le problematiche più disparate, con idee, proposte e anche qualche critica a volte, ma sempre costruttiva – conclude Pignotti -. Spesso riusciamo a essere di supporto e risolvere le criticità. A volte, si parla di questioni più personali su cui non possiamo intervenire, ma il ricevimento libero fa capire ai cittadini che non sono soli. Abbatte le barriere tra le persone e le istituzioni. Per questo continuerò a sostenerlo”.

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