La carezza di mamma Luciana, la voce di babbo Nedo che s’incrina. Così è stata scoperta stamani la targa intitolata a Fabio Sequi, il nome con il quale è stato “battezzato” l’istituto di alta formazione per i professionisti della moda Academy Mita, nella ex scuola elementare di a Croce a Varliano. Un omaggio al giovane cittadino di Grassina, scomparso nel 2023 a soli 35 anni per salvare due persone in mare a San Vincenzo, fortemente voluto sia dall’Amministrazione comunale che dall’Istituto in accordo con la famiglia.
Una intitolazione, quella a Sequi dell’Istituto per i professionisti della moda, che ha una doppia valenza. È una dedica al giovane morto da eroe, esempio altissimo di coraggio e altruismo insignito dal Quirinale della Medaglia d’oro al valore civile alla memoria. Ma anche un riconoscimento al suo percorso professionale: Fabio infatti era un talento creativo che aveva scelto la moda come mestiere e strada da seguire.
L’intitolazione dell’Istituto è avvenuta alla presenza dei genitori di Fabio, dei familiari e degli amici, del sindaco Francesco Pignotti, del direttore generale della Fondazione ITS Academy MITA Antonella Vitiello e del presidente pro tempore Maurizio Del Vecchia, delle autorità civili (fra cui i consiglieri regionali Francesco Casini e Serena Spinelli) e militari e dei referenti di numerose aziende del territorio.
Chi varcherà la soglia del MITA da oggi sulla facciata troverà ad accoglierlo una targa con la seguente dedica: “Fabio Sequi, Medaglia d’oro al valor civile alla memoria di un giovane di straordinario coraggio, ha sacrificato la propria vita per salvarne due, incarnando il più alto senso di altruismo. Il MITA Academy vuole essere simbolo di creatività e speranza, custodendo per sempre la luce del suo esempio”.
A parlare a nome della famiglia Sequi, il babbo di Fabio, Nedo, che ha ringraziato commosso tutti i presenti, l’amministrazione e il MITA per la decisione di intitolare la scuola al figlio. La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno da parte della violinista Chiara Bizzarri e con la benedizione effettuata da don Fabio Masi alla presenza anche del vicario don Umberto Cavini.
“La storia di Fabio è una ferita che fa ancora male, tutta la comunità di Bagno a Ripoli da quel tragico 6 agosto 2023 soffre per la sua scomparsa stringendosi intorno alla famiglia, alla sua mamma e al suo babbo, che sono persone eccezionali – ha affermato il sindaco Francesco Pignotti -. La nostra comunità deve essere orgogliosa di avere un luogo, da oggi, intitolato a Fabio. Un ragazzo normale, con sogni, prospettive, ambizioni e una vita davanti, che di fronte a due persone in difficoltà non ci ha pensato due volte, l’istinto di aiutarle è stato più forte della paura, e ha sacrificato la propria vita per salvare quella degli altri”. “Il fatto che questo luogo sia una scuola che torna a vivere, per di più un istituto per futuri professionisti della moda, il settore in cui Fabio lavorava con passione, talento e dedizione, è un messaggio per tutti i giovani e non solo che qui si formeranno – aggiunge Pignotti -. Che Fabio possa essere un faro, una stella polare, per il suo coraggio, l’altruismo disinteressato di un ragazzo che non è rimasto indifferente, un esempio di generosità per le generazioni future”.
“È un momento importante, non solo per la nostra crescita, ma soprattutto per il significato profondo che questa giornata porta con sé – ribadisce il direttore della Fondazione ITS Academy MITA Antonella Vitiello -. Vogliamo che questo spazio educativo, creativo e formativo sia anche un luogo di valori. Qui continueremo a formare giovani che desiderano costruire competenze solide nel settore della moda, ma intendiamo farlo con una visione più ampia: imparare a lavorare con serietà e metodo, coltivare creatività e identità sviluppare professionalità, sì, ma anche umanità, ricordare che ogni talento diventa più grande quando si accompagna all’attenzione verso gli altri”.
“Oggi ci ritroviamo qui, a Bagno a Ripoli – afferma il presidente Maurizio Del Vecchia – per intitolare una delle nuove sedi di MITA Academy a un giovane eroe. È un momento importante, non solo per la nostra crescita, ma soprattutto per il significato profondo che questa giornata porta con sé” .
Per poter accogliere il MITA, l’edificio della ex scuola elementare di Croce a Varliano (che rimane di proprietà comunale) è interessato da un intervento di riqualificazione ancora in corso di ultimazione che ha visto un investimento di oltre 300mila euro tra cui anche fondi del PNRR.
Con l’avanzamento dei cantieri, le lezioni del MITA sono attive già da alcuni mesi negli spazi che progressivamente vengono completati e resi adeguati alla formazione specifica. Al piano terra dell’edificio, alcune aule e laboratori dotati di macchinari all’avanguardia ospitano già i corsi di alta specializzazione per le professioni della moda. Al primo piano dell’edificio invece è in corso di completamento la realizzazione della foresteria, che a breve conterà ventuno posti letto a disposizione degli studenti fuori sede.


















Interruzione energia elettrica 15, 16 e 17 settembre