
Il futuro della Tenuta di Mondeggi compie un passo in avanti decisivo. Con l’atto dirigenziale n. 1685 del 21 maggio 2026 della Città Metropolitana di Firenze, sono stati ufficialmente approvati i verbali della commissione di valutazione. Si chiude così la prima fase della procedura di co-progettazione nata per dare vita a un sistema integrato a rete di servizi alla persona all’interno delle storiche strutture e degli spazi aperti della tenuta.
Un percorso di “amministrazione condivisa” che entra ora nel vivo con la Fase 2, ovvero i tavoli tecnici finalizzati alla stesura dei progetti definitivi di servizio e dei relativi budget di gestione. Il piano complessivo di rigenerazione territoriale di Mondeggi prevede un quadro economico imponente, rimodulato a oltre 57 milioni di euro, inizialmente finanziato con fondi Pnrr e successivamente trasferito su risorse nazionali, con una proroga dei termini per la conclusione degli interventi edilizi fissata al 31 dicembre 2026.
I sei lotti e le risposte del Terzo Settore
Il bando prevedeva la suddivisione delle coloniche della tenuta in sei lotti funzionali, ciascuno con una specifica vocazione sociale e di inclusione. All’appello della Città Metropolitana hanno risposto cinque diverse realtà del Terzo Settore.
Tra queste spicca il maxi-raggruppamento guidato dall’APS Mondeggi Bene Comune (in rete Arci, Solidarius, Passe-Passe, Cat, Fontenuova, Coop21, Popular, Officine Croma, Rete Semi Rurali e Tutto è Vita) che ha presentato un progetto globale per tutti e sei i lotti.
Tutte le proposte pervenute hanno superato la soglia di sbarramento minima dei 80/100 punti, decisa dalla Commissione presieduta dall’architetto Alberto Migliori e composta da esperti del Comune di Bagno a Ripoli, del Comune di Firenze e della Società della Salute.
La mappa dei progetti ammessi e i punteggi
Ecco come verranno ridisegnati i casali di Mondeggi in base ai punteggi:
- Lotto 1 – Casa colonica di Cerreto (Contrasto alla violenza su donne e minori): Ammessi ai tavoli di co-progettazione l’APS Artemisia (in raggruppamento con la Cooperativa Il Girasole), che ha ottenuto il punteggio più alto con 87,00/100, e l’APS Mondeggi Bene Comune con 82,20/100.
- Lotto 2 – Casa colonica di Sollicciano e fienile (Servizi per persone con disabilità): Il punteggio più alto è andato alla Cooperativa Il Girasole (in raggruppamento con AIABA) con 90,20/100, seguita da APS Mondeggi Bene Comune (84,80/100) e dall’associazione Annulliamo la distanza (80,00/100). Tutti e tre i soggetti sono stati giudicati ammissibili alla fase successiva.
- Lotto 3 – Casa colonica di Rucciano (Servizi socio-sanitari per anziani e soggetti fragili): Ammessa l’APS Mondeggi Bene Comune con il punteggio di 84,00/100.
- Lotto 4 – Casa colonica di Pulizzano (Vendita e trasformazione prodotti agricoli a filiera sociale): Ammessa l’APS Mondeggi Bene Comune con il punteggio di 84,00/100.
- Lotto 5 – Casa colonica di Conte Ranieri (Accoglienza migranti e percorsi di inserimento lavorativo): Ammessa l’APS Mondeggi Bene Comune con il punteggio di 86,00/100.
- Lotto 6 – Casa colonica di Cuculia (Attività di formazione agricola, artigianale e inserimento lavorativo per soggetti a rischio esclusione) l’APS Mondeggi Bene Comune con il punteggio di 80,00/100.
Verso la gestione definitiva
I soggetti ammessi siederanno adesso attorno a un tavolo con le amministrazioni competenti per perfezionare le attività. L’obiettivo finale (la Fase 3) sarà la stipula delle convenzioni di gestione vere e proprie, che permetteranno di attivare i servizi in parallelo con il completamento dei lavori di restauro strutturale dei casali. Per Bagno a Ripoli e per l’intera area metropolitana si profila la nascita di un modello unico di welfare verde e comunità solidale.

Un’opera del Maestro Campeggi esposta nel in palazzo comunale