Il “fiato” dell’alluvione è il mio ricordo di bambino
4 novembre 1966: avevo 11 anni, abitavo in una zona che l'Arno non raggiunse, ma ricordo le cene a lume di candela, le code per l'acqua e soprattutto quell'odore terribile di fango e nafta che avvolgeva una città diventata improvvisamente monocromatica

