
Invecchiare sì, ma tenendo allenati testa, creatività e relazioni. È questo l’obiettivo de “L’Arte di Invecchiare Attivamente”, il percorso inserito nel progetto “Famiglie in Equilibrio”, promosso dalla cooperativa sociale Nomos e dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est attraverso i Centri Famiglia.
Il programma, gratuito e aperto a tutti gli abitanti di Bagno a Ripoli, prevede 12 incontri settimanali al centro Meoste, ogni lunedì dalle 15 alle 18. Le attività sono pensate per favorire la socializzazione e contrastare solitudine e isolamento, stimolando allo stesso tempo le capacità cognitive.
Laboratori manuali, scrittura creativa e autoritratto saranno affiancati da esercizi cognitivi, osservazione di opere d’arte e fotografie, visione e discussione di documentari e video, consigli per la vita quotidiana, teatro, musica e giochi da tavolo. Ogni incontro avrà una durata di due ore e i gruppi, composti da 20-25 partecipanti, saranno seguiti da psicologi esperti in psicogeriatria, con la supervisione scientifica di una psicologa esperta in neuropsicologia.
«Il progetto vuole promuovere un welfare di prossimità che mette al centro il benessere della famiglia e dell’anziano», spiega Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos. L’obiettivo, aggiunge, è anche superare i pregiudizi sull’invecchiamento e ricordare che il deterioramento cognitivo non rappresenta un destino inevitabile: uno stile di vita attivo e attività mirate possono contribuire a proteggere la salute cerebrale.
«Con Famiglie in Equilibrio rafforziamo un’idea di welfare di prossimità che mette al centro le persone e i loro bisogni», sottolinea Francesco Pignotti, presidente della Società della Salute Fiorentina Sud Est e sindaco di Bagno a Ripoli. Un percorso, aggiunge, che punta a offrire servizi accessibili e gratuiti, prevenzione e occasioni di socialità, intercettando precocemente eventuali situazioni di fragilità.

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