

Contestazione anche all’Antella dell’accordo tra i patron dell’Antella99, Gregory Fancelli, e del Grassina, Tommaso Zepponi. Nella notte due grandi striscioni sono stati appesi sulle vetrine della sede della società biancocveleste all’angolo tra via Peruzzi e via Simone degli Antelli. “Del Grassina finanziatore, per l’Antella un disonore” si legge su un lenzuolo “firmato” con il simbolo della squadra e sotto il numero 32 (quello della linea di autobus che da sempre caratterizza la frazione in contrapposizione al 31 riservato a Grassina). Sull’ingresso della sede, invece, è stato appeso un chiaro messaggio rivolto all’italo americano Fancelli: “Go home”. Stamani i due striscioni sono stati prontamente rimossi, ma non il malumore che continua a serpeggiare nelle tifoserie rivali.
L’accordo tra i due “nemici-amici” Fancelli e Zepponi prevede una sinergia finanziaria per l’eventuale iscrizione del Grassina in Serie D, in cambio di una collaborazione logistica per l’utilizzo condiviso dello stadio “Pazzagli” di Ponte a Niccheri (vedi articolo). Una mossa pensata per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo a lungo termine di entrambe le realtà sportive, ma che ha inevitabilmente urtato la storica e accesissima rivalità di campanile.
Solo pochi giorni fa, le Brigate Rossoverdi (il cuore del tifo del Grassina) avevano emanato un comunicato durissimo esprimendo totale contrarietà all’idea di ospitare i “cugini” dell’Antella all’interno del proprio impianto sportivo.
A gettare ulteriore benzina sul fuoco era stato l’intervento del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti. Il primo cittadino aveva bacchettato pubblicamente i due patron per aver preso accordi sulla gestione e sulla condivisione dello stadio comunale Pazzagli durante “cene private” senza interpellare l’amministrazione, proprietaria dell’impianto, ribadendo che “non si decide degli stadi pubblici a proprio piacimento”.
La frattura tra la presidenza dell’Antella 99 e la propria piazza calcistica, dopo l’abbandono dello storico campo del Crc Antella, si fa adesso ancora più profonda. Resta da capire se Fancelli e Zepponi decideranno di fare un passo indietro di fronte alla sollevazione popolare o se tenteranno di portare avanti un progetto che, per ora, sembra aver scontentato tutti.

Cena messicana nel giardino del Crc Antella