
Formazione, buone pratiche, piccole azioni di miglioramento. È “Green Team”, il gruppo specializzato che all’interno dell’ospedale Santa Maria Annunziata, ha già messo in campo azioni per l’ambiente. Mosso dalla consapevolezza che circa il 5% delle emissioni globali di gas serra sono rappresentate dall’impatto del sistema sanitario sul clima. Così in questo contesto di cambiamenti climatici e di conseguenze sulla popolazione mondiale del riscaldamento globale in termini di salute e benessere, il “Green Team” dell’Annunziata lancia la sua personale sfida per la sanità mondiale. E riflettendo sulle norme igienico sanitarie, lo fa attraverso la gestione di progetti volti a ridurre l’impatto che le cure hanno sull’ambiente.
Uno dei primi esempi è quanto successo in occasione di alcuni lavori durante i quali si è resa necessaria l’interruzione dell’erogazione idrica a parte del presidio. La Direzione Sanitaria aveva previsto la predisposizione di scorte di acqua da poter utilizzare durante lo svolgimento dei lavori. Per non sprecare l’acqua accumulata e non utilizzata, al termine dell’intervento, con la collaborazione dei reparti e della ditta di pulizie, l’acqua è stata riutilizzata per alimentare le idropulitrici attive quotidianamente in ospedale.
Negli ultimi anni si è assistito con maggiore frequenza ad eventi climatici estremi come inondazioni e siccità che hanno provocato sulle popolazioni colpite effetti diretti e indiretti, ad esempio, riducendo la produzione di cibo e la disponibilità di acqua potabile. I servizi sanitari, infatti, si trovano in una posizione ambivalente: devono rispondere all’incremento del bisogno di cure da parte della popolazione in parte legato anche a tale cambiamento, producendo al contempo grandi quantità di emissioni climalteranti e rifiuti. L’impatto del sistema sanitario sul clima non è infatti trascurabile.
Oggi “Green Team”, composto da medici e infermieri dei reparti dell’ospedale, opera pensando ad azioni di riutilizzo dell’acqua in alcuni reparti, ad interventi per il corretto conferimento della plastica usata in ambito sanitario, alla riorganizzazione dei contenitori per la raccolta differenziata in alcuni settori, come la sala operatoria e la Terapia Intensiva. Pensa e fa, sperimenta e mette a punto, fa progressi e va avanti per piccole e grandi azioni di miglioramento. Il recente salvataggio di uno sciame di api all’ingresso del reparto di radioterapia ha anch’esso l’impronta del gruppo: il team multidisciplinare ha messo in collegamento operatori diversi, prima il Gruppo disinfestazione poi gli apicoltori.
“L’idea è nata dopo un primo evento formativo – spiega la direttrice dell’ospedale, Elettra Pellegrino – organizzato dal dottorcMarco Mangini e dal dottor Marco Maiellaro, personale afferente alla Terapia Intensiva diretta dal dottor Duccio Conti e relativo alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo di tecniche anestesiologiche a basso impatto ambientale. È stato il punto di partenza per la creazione di un “Green Team” multidisciplinare che ha condiviso le esperienze e i bisogni delle diverse realtà cliniche ed evidenziato le azioni di miglioramento”.
Si è quindi svolto un momento formativo strutturato e accreditato rivolto a tutti i reparti dell’Annunziata con l’obiettivo, attraverso relazioni frontali e dimostrazioni pratiche, di analizzare insieme la gestione dei rifiuti in ospedale. Il gruppo ha anche pensato a interventi da poter effettuare con la collaborazione delle ditte che lavorano in ospedale. Per ottobre è prevista la seconda giornata formativa rivolta agli operatori.

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