
Oltre due milioni di euro: è questa la somma che il Comune di Bagno a Ripoli ipotizza di poter incassare dalla vendita all’asta della villa con annessi e connessi ereditata dalla signora Marisa Migliorini. E con quei soldi finanziare la realizzazione di un polo sportivo all’Antella. Un progetto di cui si parla da decenni e che ora, grazie al lascito testamentario, vincolato a utilizzo per la popolazione di Antella, potrebbe diventare realtà.
Prossimamente sarà pubblicato il bando con una base d’asta fissata a 2.190.000 euro, valutazione ritoccata dopo una prima stima prudente di 1.100.000 fatta tre anni fa, all’indomani dell’accettazione dell’eredità.
La villa, divisa in due distinti appartamenti, è in via del Lonchio, sulla collina tra Montisoni e Fonte Santa. Saranno messi in vendita un appartamento di 16 vani, con una superficie di 449 metri quadrati; e un appartamento di 8,5 vani, con superficie di 289 metri quadrati. Ci sono poi un’autorimessa di 60 metri quadrati e un magazzino di 28 metri quadrati.
In altro immobil,e staccato dalla villa, vi sono un garage di 49 metri quadrati, e due magazzini riepettivamente di 75 e 34 metri quadrati. Fra i due fabbricati un resede di 3.700 metri quadrati. Completa il patrimonio immobiliare un terreno agricolo di 23.418 metri quadrati.

Ad indicare la destinazione della somma che entrerà nell casse publiche è stato il sindaco Francesco Pignotti ieri, durante l’illustrazione dei piano per lo sport a Bagno a Ripoli.
In accordo con il Crc Antella si prevede di utilizzare l’area di proprietà del circolo, quella retrostante fino al cimitero e a via della Rimaggina, di proprietà comunale, e una piccola parte di proprietaà privata, da espropriare, per una riqualificazione dei campi di calcio, uno spostamento del campo da baseball, la costruzione di una piccola palestra, la realizzazione di un campetto polivalente basket(volley utilizzabile da tutti, installazioni per fitness all’aperto come nel parco urbano di Grassina. “Uno spazio aperto alla comunità, con strutture sportive e aree fruibili da tutti. Tramontato ogni progetto del privato”, ha specificato il sindaco..
Da studiare un ampliamento dell’attuale parcheggio del Crc, magari con una nuova viabilità interna che preveda l’ingresso attuale e l’uscita dalla parte opposta dell’immobile che ospita il circolo.
