
Quattro giorni di festa, centinaia di persone sedute ai tavoli e soprattutto una straordinaria risposta da parte dei volontari. Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione di “Antellese a tutta birra”, la sagra organizzata dall’ASD Antellese Calcio al campo sportivo, in collaborazione con il Circolo Ricreativo Culturale di Antella.
Dal 25 al 28 giugno l’impianto sportivo si è trasformato in un luogo di incontro per il paese, confermando la volontà della società biancorossa di fare della “Sportiva” non solo la casa del calcio, ma anche uno spazio di aggregazione per tutta la comunità.

A fare la differenza è stata soprattutto la partecipazione di chi ha lavorato dietro le quinte. In quattro giorni sono stati infatti oltre 150 i volontari che hanno prestato servizio tra cucina, accoglienza e tavoli. Un dato che colpisce ancora di più perché tra loro c’erano moltissimi giovani.
“Più che un weekend al mare, hanno scelto di indossare la maglia rossa dei volontari e dare una mano alla loro società”, sottolinea con orgoglio l’Antellese, parlando di un autentico “attaccamento alla maglia”, questa volta non sul campo da gioco ma al servizio della comunità.
Per la società si tratta della seconda sagra organizzata nell’area del campo sportivo, una novità introdotta soltanto nel 2025. Un’esperienza che, spiegano i dirigenti, rappresenta un motivo di soddisfazione perché conferma l’obiettivo di diventare un punto di riferimento non soltanto sportivo, ma anche sociale per il paese.

La manifestazione ha avuto anche un importante momento di solidarietà. Durante la sagra si è svolta infatti la cena di raccolta fondi promossa dall’associazione “La squadra di Massimo Bertini”, finalizzata a sostenere la ricerca contro il glioblastoma. Alla serata erano presenti anche il consigliere regionale Francesco Casini, il vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Conti e l’assessore alle politiche giovanili Corso Petruzzi.
Nel frattempo l’Antellese continua a lavorare anche sul fronte sportivo. L’obiettivo è consolidare la scuola calcio e completare il settore giovanile con la formazione delle squadre Allievi A (classe 2010) e Giovanissimi A (classe 2012), che andranno ad affiancare gli Allievi B, composti dai ragazzi del 2011.

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