
Pnrr e Bagno a Ripoli, un connubio che sembra aver funzionato. A differenza di quanto accaduto in molti altri comuni italiani, nel territorio ripolese la maggior parte dei progetti finanziati con i fondi europei è già stata completata, mentre quelli ancora in corso saranno ultimati entro la fine dell’anno, rispettando così le scadenze previste e consentendo di utilizzare integralmente le risorse assegnate.
Il bilancio è stato tracciato dal sindaco Francesco Pignotti durante l’ultimo consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione del capogruppo del Pd David Stinghi sullo stato di avanzamento degli interventi. A sostegno dei dati illustrati, il sindaco ha citato anche le rilevazioni pubblicate da Openpolis, osservatorio nazionale indipendente che monitora l’attuazione dei progetti delle pubbliche amministrazioni.
“Con il Pnrr abbiamo cercato di cambiare il volto del territorio”, ha dichiarato Pignotti, illustrando i risultati raggiunti nei cinque principali ambiti di intervento.
Mobilità sostenibile. È stata ampliata la rete dei percorsi ciclopedonali, tutti in sede propria. Il tratto tra l’ospedale, la biblioteca di via di Belmonte e Ponte a Ema è stato completato al 100%; mentre quello tra Ponte a Ema e il capoluogo, lungo via di Ritortoli, è arrivato al 95%. Completata anche la realizzazione del parco di Sorgane.
Mense scolastiche. Terminati da tempo i lavori per la nuova mensa della scuola Michelet di Antella e per il nuovo padiglione destinato alla mensa della scuola Marconi di Grassina, entrambi completati al 100%.
Nidi per tutti. L’obiettivo dichiarato è quello di eliminare le liste d’attesa. Il nuovo asilo nido di Belmonte è realizzato all’85%, mentre la nuova scuola dell’infanzia ha raggiunto l’80% dei lavori. Entrambe le strutture saranno concluse entro la fine dell’anno, nel rispetto del cronoprogramma del Pnrr.
Interventi sociali. Sono già stati completati i due progetti dedicati alle persone più fragili: gli appartamenti del “Dopo di noi” a Grassina, che ospitano già nove persone con disabilità, e la riconversione dell’ex scuola di via Tegolaia in alloggi destinati agli anziani.
Digitalizzazione del Comune. Dei dodici progetti finanziati, undici sono già stati conclusi, mentre l’ultimo, già avviato, sarà completato entro la fine del 2026.

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