A meno di un anno dalla posa della prima pietra (avvenuta il 12 agosto 2025 vedi articolo ), un terzo abbondante (35%) dei lavori sul secondo lotto della Variante di Grassina è già stato completato. Il cantiere procede spedito e l’obiettivo di aprire il tratto al traffico entro la fine del 2027 appare più che realistico.
Il tracciato stradale è ormai ben visibile: parte da Capannuccia, proprio di fronte all’ingresso dello stabilimento Fendi, e sale tra le colline fino alla località Le Mortinete, dove si ricongiungerà alla Chiantigiana.

QuiAntella ha percorso l’intero tracciato in anteprima. A farci da “cicerone” è stato il geometra Francesco Mele, project manager e direttore tecnico di commessa della Rosi Leopoldo, l’impresa esecutrice dei lavori.

Il punto sui lavori: terra, ponti e drenaggi
La pista, per il momento ancora sterrata ma destinata a ospitare il futuro nastro d’asfalto, è già battuta. Ogni giorno viene transitata dai camion e dai mezzi pesanti dell’impresa. “È il modo migliore per compattare e consolidare i rilevati e il terreno smosso dalle ruspe”, spiega Mele, “così da evitare spaccature e avvallamenti una volta posato l’asfalto”.
In questi mesi di attività, oltre alla definizione del tracciato, sono state predisposte le “canne drenanti” per convogliare l’acqua piovana ed evitare che invada la carreggiata in futuro. Sono pronte anche le prime palificazioni che sosterranno i pilastri in cemento dei ponti previsti sui due corsi d’acqua, l’Ema e l’Ugolino (i due impalcati in acciaio sono già stati commissionati). Completati, inoltre, gli scatolari per tre piccoli sottopassi.

Corsa contro il tempo prima delle piogge
Ora l’obiettivo più immediato è terminare tutto il movimento terra prima dell’arrivo della stagione delle piogge, dato che il terreno intriso d’acqua diventerebbe impossibile da lavorare.
Presto inizieranno anche i lavori per la rotatoria di smistamento del traffico tra la variante e via di Tizzano. Nell’area di cantiere di fronte a Fendi il profilo della rotonda è già abbozzato. Come già accaduto per la rotatoria di Ghiacciaia, entrerà in funzione non appena ultimata, anticipando la conclusione complessiva del secondo lotto.

Novità a Ponte a Niccheri: la nuova strada entro l’anno
Nel frattempo, la Rosi Leopoldo si appresta a realizzare a Ponte a Niccheri anche la nuova strada annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Pignotti.

Si tratta del collegamento che, partendo dalla fine del viale alberato per chi arriva da Grassina (all’altezza della piramide della pista ciclabile), passerà sotto il viadotto della Variante per innestarsi su via di Belmonte. Il percorso è già delineato e servirà a garantire l’accesso ai veicoli — per ora solo a senso unico — verso l’area che ospita lo stadio Pazzagli, la scuola Redi, la biblioteca, la caserma dei Carabinieri e il nuovo polo per l’infanzia (quest’ultimo in fase di ultimazione). La nuova strada dovrebbe essere aperta al transito entro la fine dell’anno.

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