
Una timidezza sfrontata che ha conquistato la giuria di X Factor e strappato la standing ovation di tutta la platea del Live Show. Giorgia Cappelletti, in arte Clarice, 26 anni, grassinese doc (abita nella zona di Bubè), è stata la protagonista della prima puntata delle Audition dell’edizione 2026 del talent musicale, registrata a giugno e andata in onda ieri, giovedì 10 settembre.

Davanti ai quattro giudici – Francesco Gabbani, Jake La Furia, Paola Iezzi e Irama – Giorgia ha scelto di misurarsi con Use Somebody dei Kings of Leon, sfoggiando una voce intensa e personale, capace di dare al brano un’impronta del tutto originale. Una performance incisiva che le è valsa il risultato più ambito: quattro «sì» e il pass per la fase successiva dei Bootcamp. La rivedremo sul palco di Sky il primo ottobre alle 21.15.

A fare il tifo per lei dietro le quinte c’erano babbo Patrizio, mamma Gianna Picchietti e la sorella Sara, mentre l’altra sorella, Lavinia, ha seguito l’esibizione incollata allo schermo di casa.

Giorgia, lei ha sempre vissuto a Grassina?
«Sono nata all’Annunziata, ho frequentato le elementari alla Marconi e le medie alla Redi, per poi fare il liceo al Machiavelli di Firenze. Vivo ancora in casa con i miei genitori».
Lavora o studia attualmente?
«Ho fatto per alcuni anni la commessa. Adesso però mi sono presa un anno di pausa per dedicarmi esclusivamente alla musica. Spero davvero di riuscire a sfondare».
Ha già avuto esperienze dal vivo davanti al pubblico?
«Sì, molte. Mi sono esibita in diverse serate a Firenze – all’Ultravox e al Kombo –, oltre che al Galluzzo, a Scandicci e, immancabilmente, alla Casa del Popolo di Grassina».

Qual è il suo genere di riferimento?
«Elettro-pop, caratterizzato però da un timbro graffiato. Sono cantautrice e producer autodidatta, mi sono formata da sola. Mi piace molto rivisitare i brani altrui con arrangiamenti personali».
Cosa ha provato di fronte ai quattro «sì» e all’applauso corale del pubblico?
«Una fortissima emozione e una soddisfazione enorme, anche perché spesso tendo a non credere abbastanza in me stessa».
Con Irama si è lanciata in un corteggiamento disinibito, dichiarandosi single e chiedendo persino un bacio con la lingua…
«Ma non è successo… purtroppo! Ci siamo dati soltanto un abbraccio e un bacetto sulla guancia».

La Contrada Alfiere conquista il terzo posto a Pescia con l’antellese Lidia Speciale