
Il calcio sa essere tanto meraviglioso quanto crudele, e oggi per il Grassina ha il sapore amaro delle lacrime versate sul prato dello stadio “Rubens Fadini” di Giulianova. Il traguardo della Serie D, accarezzato per quasi tutta la partita, è sfumato proprio sul più bello. Dopo la vittoria per 2-1 dell’andata al Pazzagli di Ponte a Niccheri, ai rossoverdi non è bastata una prestazione di immenso cuore e sacrificio. La Santegidiese ribalta il verdetto nei tempi supplementari, strappando il pass per la categoria superiore e lasciando al Grassina solo il rammarico per un’impresa sfiorata. Finisce 3-0 dopo i tempi supplementari.
In una cornice di pubblico da categorie ben superiori, con quasi duemila persone ad affollare gli spalti in un clima infuocato, l’avvio di gara dei rossoverdi è di grande personalità. Al 6′ Calzolai si inserisce con i tempi giusti e sfiora subito il gol del vantaggio. La replica della Santegidiese arriva al 14′, con un diagonale di Dal Cason che sibila a fil di palo. Le occasioni fioccano: al 30′ Massetti svetta di testa su azione da fermo ma manda alto, mentre al 37′ è il Grassina a rendersi pericolosissimo con una violenta conclusione di Dini ben respinta dal portiere abruzzese.
L’episodio che spacca in due il match arriva al 53′ della ripresa: Corsi rimedia il secondo cartellino giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. In inferiorità numerica, per il Grassina comincia una vera e propria via crucis. La Santegidiese inizia un assedio forsennato, e all’81’ arriva il primo grande campanello d’allarme quando Fabiani salva miracolosamente sulla linea di porta un tiro a botta sicura di Quirino. Il fortino rossoverde crolla purtroppo due minuti dopo, all’83’, quando Idoyaga trova la zampata dell’1-0 che pareggia esattamente il bilancio del doppio confronto e trascina la sfida ai supplementari.
L’inerzia della gara è ormai tutta a favore dei padroni di casa e il colpo di grazia arriva al 10′ del primo tempo supplementare, firmato da Dal Cason, che sigla il raddoppio e scippa virtualmente la Serie D ai rossoverdi. Con il Grassina sbilanciato in avanti alla disperata ricerca del gol che riaprirebbe i giochi, la Santegidiese trova lo spazio per colpire ancora: è di nuovo Idoyaga a firmare la terza rete abruzzese, chiudendo definitivamente i conti sul 3-0 e spegnendo ogni speranza toscana.
A fine gara, a farsi portavoce del sentimento di un’intera comunità, sono arrivate le parole del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, che ha seguito la partita in diretta su SuperJ Tv: “La stagione del Grassina è stata una cavalcata entusiasmante. La promozione è sfumata all’ultimo soffio, ma voglio fare i complimenti alla squadra, al mister, alla società e a tutti i tifosi. Ci avete messo tutto il cuore, e vi auguro di ripartire da qui per la prossima stagione, verso traguardi sempre ambiziosi”.
SANTEGIDIESE – GRASSINA 3-0
Tabellino
SANTEGIDIESE 1948: F. Iovino, A. Massetti, R. Mastrilli, G. Pastore, L. Pastafiglia, V. Scognamiglio, E. Ferraioli, A. Diambo, G. Dal Cason, L. Idoyaga, K. Coulibaly
A disposizione: D. Amato, M. Maiga Silvestri, R. Ciaccia, P. Di Giuseppe, L. Quirino, F. Troka, A. Gadaleta, S. D’Egidio, R. Arboleda Balanta
All: Cappellacci Roberto
GRASSINA: M. Di Cicco, M. Meazzini, R. Maloku, M. Castaldo, G. Calzolai, P. Fabiani, F. Dini, M. Corsi, A. Frezza, L. Simoni, N. Borghesi
A disposizione: M. Bartoli, G. Arcadipane, C. Caschetto, T. Meini, C. Silli, A. Alfarano, M. Parrini, E. Menga
All: Cellini Marco
ARBITRO: N. Farina
ASSISTENTI: G. Di Marco, M. Panella
GOL: 83° Idoyaga, 101° Del Cason, 109° Idoyaga
AMMONITI: Ferraioli (S), Diambo (S), Simoni (G), Maloku (G)
ESPULSI: Corsi (G),
