
Dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza che introduce sanzioni per i proprietari di cani che non provvedono alla pulizia delle deiezioni liquide dei propri animali, sono iniziati i primi controlli della Polizia Locale di Bagno a Ripoli.
Gli agenti, coordinati dal comandante Niccolò Gensini, hanno avviato una specifica attività di vigilanza nell’ambito del consueto servizio di polizia di prossimità, privilegiando in questa prima fase un approccio soprattutto informativo e preventivo.
A scopo “educativo”, infatti, sono stati fermati alcuni proprietari di cani che erano sprovvisti della bottiglia d’acqua prevista dall’ordinanza e il cui animale aveva urinato proprio davanti agli agenti. I proprietari sono stati informati che, in quella situazione, sarebbero stati passibili di sanzione e sono stati invitati a dotarsi dell’acqua per provvedere immediatamente alla pulizia. Tutti hanno accolto di buon grado il richiamo, senza proteste o contestazioni, comprendendo lo spirito del provvedimento.
L’attività della Polizia Locale si inserisce in un programma più ampio finalizzato alla tutela del benessere animale e al rispetto delle norme vigenti. I controlli riguardano infatti anche la corretta custodia degli animali, l’utilizzo del guinzaglio, il rispetto delle disposizioni regionali e comunali e il corretto uso delle aree dedicate ai cani.
Sul fronte della sicurezza, dall’inizio dell’anno gli agenti sono intervenuti in due episodi di morsicature provocate da cani. In entrambi i casi sono state elevate le sanzioni previste dalla normativa e sono state effettuate le necessarie segnalazioni all’Asl Veterinaria, competente per gli ulteriori accertamenti e gli eventuali provvedimenti.
L’obiettivo dell’amministrazione e della Polizia Locale resta quello di migliorare il decoro degli spazi pubblici e favorire una convivenza sempre più civile tra proprietari di animali e cittadini, puntando inizialmente più sulla sensibilizzazione che sulle sanzioni, pur ricordando che le multe previste dall’ordinanza potranno essere applicate nei confronti di chi non rispetterà le nuove disposizioni.

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