
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico e l’Unione Comunale del Partito Democratico di Bagno a Ripoli aderiscono all’appello promosso dal professor Eugenio Mazzarella, filosofo e docente alla Federico II di Napoli, per candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la pace. L’idea, spiega il consigliere comunale del Pd Andrea Orsini, è quella di trasformare il Nobel in «un riconoscimento alla loro innocenza violata e, attraverso loro, a tutta l’infanzia vittima delle guerre, a questa nuova strage degli innocenti».
«Avevamo già proposto e approvato come Pd una mozione in Consiglio Comunale che chiedeva la stessa cosa ed è quindi con particolare convinzione che aderiamo a questo nuovo appello», prosegue Orsini. «Il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza è un riconoscimento per tutta l’infanzia in guerra: assegnare il Nobel per la pace ai bambini che la Pace non l’hanno avuta significa affermare un diritto alla memoria di quelli uccisi e un diritto alla Pace di quelli sopravvissuti».
Nell’appello si ricordano esplicitamente anche i bambini israeliani uccisi il 7 ottobre, quelli ucraini e russi, iraniani e sudanesi: Gaza diventa il simbolo concreto dell’infanzia travolta dalla guerra.
«Ci sembra un’iniziativa molto bella e politicamente forte, soprattutto perché non chiede di premiare un governo o un leader, ma mette al centro coloro che della guerra non hanno alcuna responsabilità e ne pagano invece le conseguenze», sottolinea Andrea Bencini, segretario dell’Unione comunale Pd di Bagno a Ripoli. «Il Nobel non restituisce una sola vita né cancella una sola ferita. Ma può mandare al mondo un messaggio semplice e potentissimo: nessuna ragione di Stato può rendere accettabile la sofferenza e la morte dei bambini. Forse la pace comincia anche così: rifiutandoci di considerare inevitabile ciò che è intollerabile per la nostra coscienza».
Il Gruppo Consiliare e l’Unione Comunale del PD di Bagno a Ripoli invitano le associazioni presenti sul territorio e i singoli cittadini ad aderire a questo appello. Si aderisce semplicemente scrivendo una e-mail al quotidiano Avvenire all’indirizzo: petizione.gaza@avvenire.it
Si possono scrivere anche solo poche righe, indicando nome e cognome e dichiarando l’adesione, per esempio: “Aderisco all’appello promosso da Eugenio Mazzarella e rilanciato da Avvenire per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza”.

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