Addio (o forse solo arriverderci?) alle tre grandi statue dell’artista Alberto Inglesi, che per due mesi hanno troneggiato in piazza della Vittoria, nel giardino di fronte al municipio, e alla quarta adagiata sulla scalinata.
A salutare le sculture Talassa, simbolo di rinascita dopo la violazione dell’identità, e i tre Arcangeli dalle sembianze femminili che ne sono testimoni e difensori, sono stati il canto del Coro sociale di Grassina e le letture dell’attrice Caterina Fornaciai: una interpretazione dei brani scritti dallo stesso Inglesi, ancora una volta coinvolgente ed emozionante.
Diretto dal Maestro Saulo Garcia Diepa, i coristi grassinesi hanno intonato il canto della tradizione irlandese “An Irish Blassing”, “Hallelujah” di Leonard Choen e il canto spiritual “Every time I felt the spirit”. Per il bis chiesto dal pubblico è stato scelto il Va pensiero del Nabucco.
“La presenza delle tre grandi statue ha raccolto un apprezzamento unanime – ha ricordato il sindaco Francesco Pignotti (presenti anche il vicesindaco Conti e le assessore Nocentini e Baragli) – Per questo anziché un mese, grazie alla disponibilità dell’artista, ne abbiamo prolungato la presenza a Bagno a Ripoli. Il coro e le letture hanno dato un senso compiuto prima di mandarle via. L’intenzione è di usare nuovamente in futuro questo spazio espositivo”.
Ora le quattro sculture torneranno a Siena, la città di Inglesi. Chissà se sarà possibile trovare qualche sponsor per poterne riportare almeno una ad abbellire qualcuna delle tante rotonde spuntate di recente a Bagno a Ripoli o, magari, il percorso interno del nuovo parco urbano di Sorgane.
















Fosso delle Fonti, dopo lo stombamento via alla fase di messa in sicurezza idraulica di Bubè
Per favore spendete solo per tenere il parco pulito e in ordine e non sarà facile e per inserire molte panchine gli anziani non sanno dove sostare!!!!!!