
“Mai più soli”, il Comune di Bagno a Ripoli rinnova l’intesa con l’Associazione Gabriele Borgogni ETS per dedicare supporto psicologico gratuito ai familiari delle vittime di incidenti stradali. Un progetto realizzato in partenariato con l’Ordine degli Psicologi della Toscana, che prevede un sostegno anche per gli operatori della Polizia locale chiamati a intervenire in caso di incidente e in situazioni ad alto impatto emotivo.
Nel 2023 Bagno a Ripoli, dopo Firenze, era stato il primo comune dell’area fiorentina a dotarsi del servizio, in seguito all’investimento di un concittadino travolto e ucciso da un pirata della strada. Dopo la fase sperimentale, il progetto è stato confermato e strutturato con convinzione.
Ieri pomeriggio la firma in palazzo comunale a Bagno a Ripoli alla presenza del sindaco Francesco Pignotti, degli assessori alla Mobilità e alla Polizia locale, Corso Petruzzi e Paolo Frezzi, della presidente dell’Associazione, Valentina Borgogni, della consigliera dell’Ordine degli Psicologi della Toscana, Rossella Capecchi, e del comandante della Polizia locale ripolese, Niccolò Gensini.
L’iniziativa prevede un servizio di sostegno psicologico rivolto ai familiari delle vittime di incidenti stradali avvenuti sul territorio, ma anche agli operatori della Polizia locale chiamati a gestire incidenti gravi o mortali, esposti a situazioni particolarmente impattanti dal punto di vista umano ed emotivo. L’Associazione Gabriele Borgogni metterà a disposizione della Polizia locale e delle famiglie una rete di psicologi professionisti, individuati in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Toscana, ai quali sarà possibile rivolgersi gratuitamente in caso di necessità.
“Ogni incidente stradale è una ferita per chi lo subisce, un trauma per i familiari e per tutta la comunità – afferma il sindaco Pignotti -. Fornire un supporto psicologico qualificato e gratuito in un momento di perdita e dolore così grave è un atto di umanità, un segno di vicinanza concreto alle famiglie e agli operatori coinvolti in eventi drammatici, un gesto di cura affinché nessuno sia lasciato da solo ad affrontare le conseguenze psicologiche ed emotive di una tragedia della strada. Ringrazio Valentina Borgogni che con una forza incredibile ha trasformato la perdita di suo fratello Gabriele in una battaglia di civiltà per la prevenzione e la sicurezza stradale, e l’Ordine degli Psicologi che con i suoi professionisti darà corpo a questo progetto”.
“Dagli interventi di riqualificazione della viabilità ai progetti di prevenzione nelle scuole, la sicurezza stradale è per noi una priorità – affermano gli assessori Petruzzi e Frezzi -. Quando succede un incidente mortale, il dramma coinvolge le vittime, i loro cari ma anche gli operatori che intervengono e a cui spetta il compito di avvertire le famiglie. Avere uno psicologo fin da subito al fianco degli agenti significa dare loro un sostegno vero e concreto, continuativo nel tempo, nel momento in cui c’è più bisogno”.
“La firma del protocollo ‘Mai più soli’ rappresenta un impegno concreto verso la nostra comunità. Un sinistro stradale non coinvolge solo le persone direttamente interessate, ma lascia conseguenze profonde sulle famiglie e sugli operatori che intervengono nell’emergenza. Garantire un supporto psicologico qualificato e tempestivo significa offrire una risposta concreta in uno dei momenti più difficili che una persona possa vivere. Siamo orgogliosi che Bagno a Ripoli abbia scelto di proseguire questo percorso per oltre tre anni, confermando la sensibilità dell’Amministrazione verso un servizio che mette al centro la persona. ‘Mai più soli’ è nato dal desiderio di trasformare un dolore immenso in un aiuto concreto per gli altri e oggi è una realtà presente in numerosi Comuni. Ogni nuova adesione rafforza una rete di solidarietà e dimostra che, insieme, possiamo fare la differenza quando nessuno dovrebbe essere lasciato solo”, afferma Valentina Borgogni.
“Quando una persona perde un familiare in un incidente stradale, o un agente di polizia locale si trova a intervenire in questo tipo di situazione, il sostegno psicologico può essere davvero determinante. La presenza di uno psicologo fin dai primi momenti aiuta le persone a non affrontare da sole un’esperienza che segnerà profondamente la loro vita, anche ad anni di distanza dall’incidente. Per questo è importante il rinnovo di questo protocollo d’intesa: il supporto psicologico è e deve restare parte integrante della risposta della comunità ad eventi drammatici di questo tipo”, commenta Rossella Capecchi, Consigliera dell’Ordine degli Psicologi della Toscana.
L’Associazione Borgogni, che porta il nome di Gabriele, giovane fiorentino rimasto ucciso durante un incidente stradale il 4 dicembre del 2004, da anni promuove iniziative per diffondere la cultura della sicurezza stradale, contrastare la pirateria su strada, prevenire gli incidenti e ridurre il numero delle vittime. Il progetto “Mai più soli” si svolge con il patrocinio della Regione Toscana. La convenzione rinnovata con il Comune di Bagno a Ripoli proseguirà fino al 31 dicembre 2029.

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