
Un attimo e una tranquilla passeggiata mattutina verso i giardinetti di piazza Bacci, a Ponte a Ema, versante fiorentino, ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Giovedì mattina Jessica Cardia, una giovane mamma, stava attraversando sulle strisce pedonali insieme alle sue due figlie. Una di 6 anni, in sella alla sua biciclettina, e l’altra, di 9 mesi, nella fascia porta-bebè addosso alla mamma (che l’aveva sfilata dal passeggino solo pochi minuti prima).
Per consentire alla famiglia di attraversare in sicurezza, un furgone bianco che percorreva la rotonda in direzione via di Ritortoli, si era regolarmente arrestato a debita distanza dalle strisce. Un gesto di cortesia e rispetto del Codice della Strada che purtroppo non è bastato a evitare il pericolo.
Alle spalle del furgone è infatti sopraggiunta un’auto bianca che, anziché rallentare e fermarsi, ha sorpassato il mezzo pesante fermo, piombando direttamente sui pedoni in fase di attraversamento. L’auto ha colpito la ruota posteriore della biciclettina, facendo volare la bambina: la piccola è finita a terra accanto ai cassonetti per gli abiti usati. Urtato anche il passeggino, fortunatamente vuoto, trascinato capovolto per alcuni metri.

Scesa dall’auto, la conducente ha candidamente ammesso di non essersi accorta né del furgone fermo né della presenza dei pedoni sulle strisce. Mamma e figlie sono state trasportate al pronto soccorso dell’Annunziata. Contusioni e escoriazioni per la bambina di 6 anni, stato di shock per la mamma, ma nessuna grave conseguenza.
Per la conducente dell’auto investitrice dovrebbe scattare la sospensione della patente, mentre per le vittime si è profilata la beffa. I vigili del distaccamento di Gavinana, che si stanno occupando della vicenda, hanno elevato una contravvenzione alla bambina perché procedeva in bicicletta sulle strisce pedonali, anziché spingerla a mano.
L’episodio non rappresenta un caso isolato, ma – secondo i residenti – porta drammaticamente a galla una criticità strutturale nota a chiunque frequenti la zona. Le strisce pedonali di piazza Bacci sono infatti collocate immediatamente dopo la curva di uscita della rotonda: una conformazione che crea un vero e proprio angolo cieco, favorendo sorpassi azzardati e manovre pericolose da parte di chi affronta la curva a velocità sostenuta o con scarsa attenzione.
A questo si aggiungono problemi storici mai risolti: la scarsa visibilità della segnaletica orizzontale e verticale, la manutenzione carente del verde e la presenza di parcheggi irregolari che ostruiscono la visuale sia ai pedoni che agli automobilisti.
La reazione del quartiere non si è fatta attendere. Questa mattina in piazza Bacci si è tenuta una manifestazione spontanea di protesta accompagnata dal lancio di una raccolta firme promossa dal Comitato Cittadini per Firenze guidato dal presidente Simone Scavullo.

La petizione, indirizzata al Comune di Firenze, al Quartiere 3 e agli uffici competenti della mobilità, chiede un intervento d’urgenza non più rinviabile per la messa in sicurezza dell’intero attraversamento pedonale.
I 7 punti chiave della petizione:
- Installazione di dissuasori di velocità o soluzioni fisiche idonee a ridurre la velocità dei veicoli in transito.
- Attivazione di sistemi elettronici di controllo e rilevamento della velocità (autovelox o dissuasori luminosi).
- Ripristino e potenziamento della segnaletica stradale e ritracciamento ad alta visibilità delle strisce pedonali.
- Verifica tecnica della visibilità dell’attraversamento e della sicurezza della curva.
- Installazione di telecamere di videosorveglianza per il monitoraggio della piazza.
- Controlli severi contro la sosta selvaggia e i parcheggi irregolari che ostacolano la visuale.
- Sopralluogo urgente sul posto da parte degli assessori e dei tecnici del Comune di Firenze e del Quartiere 3 per un confronto diretto con i residenti.
“Chiediamo che la sicurezza dei cittadini venga affrontata in via preventiva e non solo dopo che si sfiorano le tragedie – si legge nel testo del volantino distribuito in piazza -. L’obiettivo è prevenire nuovi incidenti e garantire a pedoni e famiglie la possibilità di attraversare la strada in sicurezza nel proprio quartiere”.

Il dottor Mirri alla guida della Pediatria e Neonatologia dell’Asl Toscana centro