

Un ragazzo è deceduto nello scontro frontale con un bussino di Autolinee Toscane della linea 24, avvenuto stamani, a Osteria Nuova, in via Peruzzi, poco distante dall’incrocio con via Roma. A perdere la vita il giovane Edoardo Varvarito, 17 anni, la cui famiglia è molto nota in zona: gestisce una importante impresa di demolizioni e movimento terra.
Secondo una prima ricostruzione il ragazzo sullo scooter procedeva da via Roma in direzione Antella, quando per cause da accertare si è scontrato violentemente con il mezzo pubblico che stava percorrendo via Peruzzi in direzione via Roma.
Lo scooter ha sfondato la carrozzeria del bussino. Il giovane pare sia morto sul colpo, inutile ogni tentativo di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Via Roma è stata chiusa al traffico per pemettere i rilievi e i soccorsi all’autista del mezzo pubblico trasportato in codice verde all’ospedale dell’Annunziata.
Sulla tragica morte del ragazzo è intervenuto il sindaco Pignotti: “È un dolore profondo dover scrivere queste parole. Stamani la nostra comunità è stata colpita da una tragedia immensa, di quelle che fanno mettere in discussione tante cose della quotidianità. Edoardo, un ragazzo di appena 17 anni, un nostro concittadino e studente del Gobetti-Volta, ha perso la vita in un incidente stradale. Era alla guida del suo motorino quando si è scontrato con un autobus nei pressi di Osteria nuova. Una perdita che lascia sgomenti e che ci sconvolge profondamente. Ho voluto portare un abbraccio ai suoi familiari, accorsi sul luogo dell’incidente, perché tutta la nostra comunità si stringe commossa intorno a loro in questo momento di dolore. Tutti i nostri pensieri vanno a Edoardo e alla sua famiglia e a suoi amici, non c’è modo di accettare che una giovane vita se ne vada così”.

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Non posso commentare questo terribile evento non essendo a conoscenza dei fatti ma posso testimoniare come molte strade del territorio siano diventate molto pericolose per le alte velocità. A nulla sono serviti i soldi spesi per la segnaletica stradale con limiti anche a 30km/h costantemente violati da auto e scooter. Una delle strade ad altissimo rischio è la via del Bigallo, cosa ben nota all’assessore competente e alla polizia municipale che neanche in questo periodo in cui le scuole sono chiuse si preoccupa ogni tanto di essere pesente per punire le costanti violazioni.
In questi casi, purtroppo per ciò che è accaduto, riemergono decenni e decenni di immobilismo, di scaricabarile, ormai nemmeno denunciamo più i casi di moto, scooter ed auto che sfrecciano a oltre 100km/h sulla SP56, se uno attraversa è la fine, i sorpassi all’altezza dell’azienda vinicola, così ogni giorno per 365 giorni, anno dopo anno, un’abitudine, aspettando la prossima tragedia da piangere. Solo un autovelox rotto da oltre vent’anni, che serve solo alle vespe per fare nido.