
Un voto unanime per riportare la variante di Vallina in cima alle priorità nazionali. Il Consiglio regionale della Toscana ha chiesto alla Giunta di fare pressione su Ministero delle Infrastrutture e Anas perché il progetto della nuova viabilità, con il doppio ponte sull’Arno e la riclassificazione della Sp34 di Rosano, trovi finalmente spazio tra le opere finanziate nel contratto di programma 2026-2030.
Di “opera strategica fondamentale e lungamente attesa dai territori” ha parlato il presidente della IV commissione, Gianni Lorenzetti (Pd), ricordando in particolare le audizioni svolte con i sindaci interessati e con il direttore di Anas.
L’atto, infatti, impegna l’esecutivo regionale a continuare a sostenere in tutte le sedi la priorità strategica dell’opera, il rapido completamento della progettazione esecutiva, nonché a promuovere, di intesa con gli enti locali interessati e con Anas, ogni iniziativa finalizzata alla rapida cantierizzazione dell’intervento.
Un coro unanime di apprezzamento sul lavoro svolto e sulla necessità di un intervento non più procrastinabile è giunto dai consiglieri regionali Claudio Gemelli (FdI), Serena Spinelli (Pd) e Francesco Casini (Cr). “L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della risoluzione sul Doppio Ponte di Vallina rappresenta un segnale politico importante e un messaggio chiaro rivolto al Governo e ad ANAS: quest’opera è una priorità per la Toscana e deve essere finanziata senza ulteriori rinvii – ha commentato Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista – La risoluzione nasce dal lavoro svolto in Commissione a seguito dell’audizione che avevo richiesto con Anas e con i sindaci di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve. Da quel confronto è emerso che il progetto ha ormai raggiunto un livello molto avanzato: il progetto definitivo è stato approvato, le procedure espropriative sono state avviate ed è in corso la progettazione esecutiva. Oggi il vero nodo è reperire le risorse necessarie per aprire finalmente i cantieri. La Toscana ha fatto la propria parte. Ci aspettiamo che il Governo e Anas traducano questo indirizzo in un impegno concreto, garantendo le risorse necessarie affinché il Doppio Ponte di Vallina possa diventare finalmente una realtà”.
Gemelli, ricordando di aver convintamente sostenuto tale intervento, anche in sede di Consiglio metropolitano, ha espresso soddisfazione per un testo unanimemente concordato e che va incontro alle esigenze dei territori. Da consigliera del territorio, Spinelli si è soffermata sull’impatto del traffico nelle frazioni che insistono sulla via Aretina di Sieci e di Compiobbi, condividendo l’importanza fondamentale di questa arteria nella vita quotidiana di quei territori.
La risoluzione riconferma la variante di Vallina come priorità infrastrutturale strategica, ribadisce la necessità di rafforzare l’azione istituzionale della Regione Toscana nei confronti del Governo nazionale e di Anas, per l’inserimento dell’opera tra i progetti finanziati nel prossimo contratto di programma. La stessa indicazione era stata affidata, nei mesi scorsi, ad una lettera inviata al Ministero firmata dai sindaci di Bagno a Ripoli, Pignotti, Fiesole, Scaletti, e Pontassieve, Boni.

A1, chiusure notturne del tratto Firenze Sud – Incisa Reggello