
L’estate non è ancora ufficialmente iniziata, ma la Toscana entra già nella fase di massima attenzione per il rischio incendi boschivi. Con un decreto regionale, infatti, è stato istituito a partire da sabato 13 giugno 2026 il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi su tutto il territorio regionale.
La decisione è stata assunta sulla base delle condizioni meteorologiche registrate nelle ultime settimane e delle previsioni per i prossimi giorni. Secondo le valutazioni della Regione, gran parte del territorio toscano presenta un livello di rischio elevato a causa del perdurare di condizioni anticicloniche caratterizzate da tempo stabile e soleggiato, temperature superiori alle medie stagionali, bassa umidità dell’aria e scarse precipitazioni.
Anche le elaborazioni del Consorzio LaMMA confermano uno scenario che non lascia spazio all’ottimismo: nei prossimi giorni è infatti prevista la persistenza dell’alta pressione, con poche probabilità di piogge e temperature generalmente superiori ai valori tipici del periodo.
L’istituzione del periodo a rischio comporta l’applicazione delle norme previste dal Regolamento forestale della Toscana per la prevenzione degli incendi boschivi. In particolare, scattano i divieti relativi agli abbruciamenti di residui vegetali e a tutte quelle attività che possono costituire una potenziale causa di innesco delle fiamme nelle aree boschive e nelle zone limitrofe.
Un provvedimento che interessa anche il territorio di Bagno a Ripoli e delle sue frazioni, dove la presenza di aree verdi e boschive richiede particolare attenzione da parte dei cittadini.

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