
Bagno a Ripoli si prepara ad avere 22 occhi in più puntati sul territorio. Non sono occhi indiscreti, ma telecamere: dodici fisse, sei orientabili con funzioni di auto-tracking e zoom e quattro dedicate alla lettura delle targhe. Il progetto di potenziamento della videosorveglianza comunale ha incassato oggi, 17 settembre, il via libera del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dalla prefetta di Firenze Francesca Ferrandino.
Il piano presentato dal Comune rientra nei progetti di Comuni e Unioni comunali dell’area metropolitana di Firenze candidati ai finanziamenti statali del Ministero dell’Interno per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana.
Le nuove telecamere saranno distribuite in dieci punti strategici del territorio: via Chiantigiana, all’altezza del distributore Eni in direzione Firenze; via Roma all’intersezione con via degli Olmi; piazza della Vittoria, davanti al palazzo comunale; via Roma all’altezza di piazza Croce a Varliano; via del Padule, all’altezza della rotonda; la zona di Rosano-Rimaggio; l’incrocio tra via Chiantigiana e via di Tizzano; l’intersezione tra via di Tizzano e via Lilliano e Meoli; il parcheggio I Ponti nell’area del mercato.
La dotazione sarà diversa a seconda delle caratteristiche e delle esigenze dei singoli punti. Alla rotonda del Padule e in via Chiantigiana, per esempio, saranno installate una telecamera orientabile, un dispositivo fisso e una telecamera per la lettura delle targhe.
L’intervento comporta un investimento complessivo di circa 185mila euro. Il Comune metterà a disposizione 30mila euro con risorse proprie, mentre per i restanti 155mila euro l’amministrazione ha chiesto di accedere ai finanziamenti statali del Ministero dell’Interno.
Le nuove apparecchiature andranno a integrarsi con quelle già presenti sul territorio: 17 telecamere fisse, 13 orientabili e due sistemi per la lettura delle targhe. Una volta completato il progetto, il sistema sarà quindi composto complessivamente da 48 telecamere e sei dispositivi per la lettura delle targhe.
La regia resterà nella sala di controllo della Polizia locale di via dell’Antella, infrastruttura centralizzata dotata di capacità di registrazione 24 ore su 24, sette giorni su sette.
“Il potenziamento del sistema di videosorveglianza è un progetto a cui teniamo moltissimo – spiega il sindaco Francesco Pignotti -. Non aggiungiamo solo qualche telecamera, creiamo una rete di monitoraggio capillare ed estesa, che con il tempo coinvolgerà sempre di più tutto il territorio. Dotare il nostro comune di nuove telecamere significa prevenire episodi come furti, atti predatori ma anche potenziare la sicurezza stradale sulla nostra viabilità”.
Tra le nuove esigenze indicate dal sindaco c’è anche l’arrivo del tram. “Una sfida di particolare importanza sarà l’arrivo della tramvia. Con il nuovo piano di videosorveglianza avremo a disposizione strumenti più efficaci per garantire la sicurezza e l’ordine nell’area del capolinea. Auspichiamo che il finanziamento del Ministero ci supporti nel realizzarlo. Se così non fosse ci rivolgeremo a qualunque altra forma di reperimento delle risorse per concretizzarlo comunque in tempi rapidi”.
Il potenziamento, secondo il comandante della Polizia locale di Bagno a Ripoli Niccolò Gnesini, rappresenta “solo l’inizio del percorso in più step” previsto per rafforzare il monitoraggio del territorio, con l’obiettivo di prevenire episodi di criminalità, tutelare la sicurezza dei cittadini e il decoro urbano. La nuova dotazione tecnologica servirà anche sul fronte della viabilità. “Sarà fondamentale per la gestione della viabilità nei punti più sensibili come il nodo di Ponte a Niccheri e le direttrici verso Grassina e Antella”, spiega il comandante. Le telecamere potranno inoltre supportare l’individuazione degli autori di sinistri, omissioni e altri reati stradali.

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Ottimo. Farei un pensiero concreto per Parcheggio Coop Bagno e giardini di fronte che sono frequentatissimi da sconosciuti anche di notte.