Il Comune cerca fornitore di bibite e merendine per la pausa caffè dei dipendenti: un giro da quasi 20mila euro l’anno

Il Comune di Bagno a Ripoli è alla ricerca di distributori di bibite e merendine da installare nei propri uffici per rendere più confortevoli le pause caffè dei propri dipendenti. Così ha lanciato un bando per la gestione del servizio ristoro per i prossimi due anni nel  palazzo municipale, nella biblioteca comunale di Ponte a Niccheri, nella sede dei servizi educativi e socio assistenziali di via Fratelli Orsi ed nel centro operativo/comando della Polizia municipale di Ponte a Niccheri.

Il volume d’affari di questo servizio è indicativamente di € 19.800 annui. A concorrere per l’affidamento della gestione sono state invitate sette ditte: Distributori automatici Saba di Prato; Mabel presso Supermatic di Firenze; InPausa di Bagno a Ripoli; Ivs Italia di Seriate (Bg); Coffee Service di Firenze; Tecnocaffè di Scarperia e San Piero; Gedac Vending di Agliana.

Il bando comunale fissa anche standard qualitativi (guai se i marchi non sono di “rilevanza nazionale”) e prezzi dei prodotti in distribuzione, la pausa caffè ha le sue esigenze:

caffè: dovrà essere almeno di “1a miscela bar” macinato all’istante e con grammatura minima di gr. 7 di caffè di marca di rilevanza nazionale;
latte: grammatura minima gr. 10 di latte in polvere cad. erogazione; 
cappuccino: almeno gr. 7 di latte polvere cad. erogazione;
tea (scritto “the”! sic): almeno gr. 14 di tea in polvere cad. erogazione, di marca di rilevanza nazionale;
cioccolata: almeno gr. 25 di miscela di cioccolato in polvere cad. erogazione, di una marca di rilevanza nazionale;
bevande fredde: almeno tre tipologie di bevande in lattina cc. 250, di marca di rilevanza nazionale;
acqua: minerale naturale e frizzante in pet da 50 cl cad. di una marca di rilevanza nazionale;
merendine dolci e salate di una marca di rilevanza nazionale.

Prezzi: bevande calde (per almeno quattro prodotti) € 0,40; bevande fredde (per almeno due prodotti) € 0,60; acqua minerale naturale e frizzante (per almeno un tipo) € 0,35; merendine dolci (almeno due tipi) € 0,60; merendine salate (almeno due tipi) € 0,60.

L’aggiudicatario si impegna ad installare almeno un distributore gratuito di acqua fresca in ciascun plesso.

Il canone minimo da corrispondere al Comune per ottenere l’affidamento del servizio è di € 500 annue per ciascun plesso. L’affidatario del servizio si impegna a proseguire nel progetto adozione a distanza con la Associazione Amref Italia onlus garantendo il contributo di euro 500 annui destinato alla prosecuzione di due iniziative: progetto “sostieni un piccolo ambasciatore” € 370; progetto “contribuisci alla formazione professionale di un ragazzo di strada” € 130.

 

1 Commento

  1. Spero non vi farete fornire da quelli di agliana perché in tanti hanno avuto esperienze terribili come prodotti scaduti e macchinette rotte , me compreso
    Saluti

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