



Norixia shock: qualcuno ha dato fuoco al Leccio di Belmonte, plurisecolare, simbolo della comunità. È successo nella notte tra sabato e domenica. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Pare che alcuni testimoni abbiano visto scappare dalla zona un gruppo di ragazzi. Indagano i carabinieri della stazione di Grassina.
Tutta l’indignazione del sindaco Pignotti nel post pubblicato su Facebook che riportiamo:
Vedendo queste immagini faccio fatica anche a scrivere. Qualcuno ha dato fuoco al Leccio di Belmonte, l’albero secolare più antico del nostro territorio, con oltre seicento anni di vita.
Troppa è la rabbia per un fatto che mi lascia senza parole. Un oltraggio, uno sfregio spudorato a tutta la comunità, a un pezzo della nostra storia, a un vero e proprio monumento.
Mentre stavamo lavorando per rendere pubblico il lembo di terra su cui affonda le radici, oggi di proprietà della Misericordia, per farlo riscoprire alle nuove generazioni che hanno potuto vederlo da vicino e ammirarlo solo adesso dopo tanti anni in cui era precluso l’accesso, tocca assistere a questo scempio. Mi viene da piangere a vedere queste immagini. Perché un albero secolare non brucia da solo, di notte, lontano da tutto.
Provo a immaginare cosa può essere scattato, cosa può portare alla volontà di distruggere un patrimonio di tutti cosi inestimabile. Una violenza che lascia sgomenti, che fa rabbia.
Abbiamo lottato per inserire il leccio negli alberi monumentali della Regione Toscana, ci abbiamo riportato le scuole, sono ricominciate le visite guidate. Insieme ad Andrea Rontini e agli Amici del leccio stavamo lavorando per entrare in possesso dell’area e renderla finalmente pubblica. Un leccio di oltre 600 anni, un bene di tutti.
Stiamo parlando con la Misericordia di Firenze, proprietaria del terreno, con i Vigili del Fuoco che sono intervenuti e con le Forze dell’Ordine. Insieme al Vicesindaco Francesco Conti e alla Misericordia di Firenze ci stiamo recando a sporgere denuncia. Faremo verificare subito lo stato dell’albero. Farò e faremo di tutto per accertare quello che è successo. Chi è responsabile dovrà pagare per questo oltraggio a 600 anni di storia, alla Natura e a tutta la nostra comunità.
Noi faremo di tutto per salvare il nostro Leccio di Belmonte.

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Non ci sono davvero parole…….io per fortuna sono riuscita a vederlo all’ ultima iniziativa fatta anche sotto la pioggia, mi ero ripromessa di tornarci. Condanna per questo gesto.
Sempre dare la colpa ai giovani… i testimoni sono miei amici e sono dei ragazzi, sono coloro che hanno chiamato i vigili del fuoco, sono stati i primi a sapere di cosa stava succedendo al Leccio… questo pomeriggio fisseranno un incontro con il sindaco per fare da testimoni… ma vi assicuro che loro non hanno visto nessun gruppo di ragazzi scappare. Se vogliamo dare la colpa ai giovani come sempre, facciamolo, ma diciamo anche che ci sono dei GIOVANI, ragazzi tra 17 e 18 anni, che stanno facendo di tutto per capire chi è stato ad appiccare il fuoco, perchè ci tengono a quest’albero.
Spero che questa meravigliosa e fortissima creatura che ha visto migliaia di tempeste riesca a sopravvivere nonostante l’oltraggio. Credo poco che sia stato un fulmine. Sono profondamente triste ed ancora più triste nel pensare, qualora fosse un atto doloso, della miseria morale di chi compie tali gesti. I nostri carabinieri sono certa che ci aiuteranno: sono fiduciosa.