
Il progetto del doppio ponte di Vallina compie un nuovo passo avanti, ma la partita decisiva resta quella delle risorse economiche. È quanto emerso dall’audizione che si è svolta in Commissione infrastrutture del Consiglio regionale dedicata a un’opera attesa da decenni e considerata strategica per la mobilità dell’area fiorentina sud-est.
Secondo quanto riferito durante l’incontro, Anas ha confermato che il 15 maggio è stata presentata al Ministero dell’Ambiente la richiesta di proroga relativa alla verifica di ottemperanza delle prescrizioni ambientali previste nel procedimento di Via. Parallelamente sono in corso interlocuzioni tra Regione Toscana, Ministero delle Infrastrutture e Anas per la definizione del nuovo Contratto di Programma 2026-2030, passaggio ritenuto fondamentale per garantire la copertura finanziaria dell’opera.
Al termine dell’audizione, il consigliere regionale Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista e vicepresidente della Commissione infrastrutture, ha ringraziato i partecipanti per il contributo offerto al confronto.
“Ringrazio il presidente della Commissione infrastrutture Gianni Lorenzetti per aver accolto la mia richiesta di audizione, così come ringrazio Anas e i sindaci di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, di Fiesole Cristina Scaletti e di Pontassieve Carlo Boni per la disponibilità e il contributo fornito oggi in Commissione”, ha dichiarato Casini.
Dal confronto, ha spiegato il consigliere regionale, è “emerso chiaramente che il progetto è andato avanti anche sotto il profilo tecnico e amministrativo”. Un segnale importante per un’infrastruttura che dovrebbe alleggerire il traffico nell’abitato di Vallina, migliorare i collegamenti tra le due sponde dell’Arno e rafforzare la connessione tra Firenze, Pontassieve, Bagno a Ripoli e il quadrante sud-est della Toscana.
Il nodo, adesso, è quello economico. “Il passaggio decisivo è quello finanziario”, ha sottolineato Casini, ricordando come il Ministero stia raccogliendo le richieste delle Regioni per definire gli interventi da inserire nel nuovo Contratto di Programma MIT-Anas. Da qui la scelta condivisa in Commissione di lavorare a un atto di indirizzo bipartisan, sostenuto da tutte le forze politiche, per rafforzare la richiesta della Regione Toscana e sostenere concretamente l’inserimento del doppio ponte di Vallina nel nuovo piano degli investimenti.
Sulla stessa linea i sindaci dei tre Comuni coinvolti, che hanno ribadito l’urgenza di accelerare.
“Un ringraziamento al consigliere Casini e al presidente della Commissione Infrastrutture Lorenzetti per aver dato l’opportunità di fare il punto su un’infrastruttura strategica come il doppio ponte di Vallina con la riunione di stamani”, affermano Francesco Pignotti, Cristina Scaletti e Carlo Boni. Per i tre sindaci l’opera “ha ricadute positive plurime su tutta l’area fiorentina sud-est ma anche per la direttrice tra Romagna e area fiorentina” ed è ormai pronta sotto il profilo autorizzativo. Per questo occorre accelerare sul finanziamento dell’opera, affinché Anas proceda quanto prima alla pubblicazione della gara d’appalto e al conseguente avvio dei lavori.

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