
Il Grassina ha presentato ieri ufficialmente la documentazione per l’eventuale ripescaggio in Serie D. Determinante il contributo economico del patron dell’Antella99 Gregory Fancelli che ha versato buona parte dei 100mila euro necessari per l’iscrizione.
La prima squadra dell’Antella99 e la squadra juniores giocheranno le partite del prossimo campionato allo stadio Pazzagli, grazie all’ospitalità concessa da Tommaso Zepponi, dal patron del Grassina che ha la gestioone dell’impianto comunale.
L’accordo tra le due società, anticipato nei giorni scorsi da QuiAntella (vedi articolo), diventerà ufficiale solo dopo l’approvazione formale da parte del Comune, proprietario dell’impianto.

Scongiurata, per i tifosi del Grassina, l’ipotesi che i rivali storici dell’Antella, oltre ad usufruire del Pazzagli per le gare di campionato, potessero usarlo anche per gli allenamenti. Le Brigate Rossoverdi hanno però dovuto ingoiare il rospo della sovvenzione alla loro società da parte di Gregory Fancelli. L’italo americano e le sue possibilità economiche erano state prese di mira con uno striscione che sfotteva gli avversari nell’ultimo derby. In quell’occasione furono anche distribuite finte banconote con il volto di Fancelli. Ora, vere banconote provenineti dal patron dell’Antella99, garantiranno l’eventuale iscrizione alla Serie D.

Per l’allenamento dei biancocelesti, Fancelli ha trovato un’intesa con L’Affrico per l’uso dell’impianto di San Marcelllino. “A San Marcellino ci alleneremo anche col Cubino, con cui ho ottimi rapporti da quasi un anno – dice Fancelli – Durante questa stagione ci prefiggiamo di iniziare i lavori per il ripristino e la copertura della tribuna del Campo Sud (in erba) e cercheremo l’approvazione da parte della Soprintendenza per installare le luci e la copertura della tribuna. Nel Campo Nord (in sintetico), dopo la fine della stagione, cercheremo di ottenere i permessi e i nulla osta necessari per rifare il manto e allargarne le dimensioni. L’obiettivo è di avere entrambi i campi adeguati per la Serie D e magari anche la C. San Marcellino è una struttura incredibile e con i miglioramenti necessari diventerà uno dei centri sportivi principali della Toscana. Colgo l’occasione per ringraziare vivamente Valeria Pisacchi, presidente dell’Affrico, per la fiducia, la pazienza e l’energia nel metterci tutti in accordo e in armonia”.

L’Antella99, ultimamente raminga di campo in campo dopo i dissapori col Crc Antella e la rinuncia al campo di via Pulicciano, si troverà la prossima stagione a giocare nella “casa” dei rivali storici, un ambiente colorato di rossoverde. Poco più di un anno fa il Comune, proprietario dello stadio Pazzagli, lo aveva “arredato” con nuove sedute in tinta con la maglia del Grassina. Impossibile modificare la colorazione della tribuna.
L’accordo tra le due società prevede la possibilità di una minima mitigazione di questo aspetto. Probabilmente l’unico aggiustamento possibile sarà di coprire la grande scritta “Noi siamo Grassina”, che campeggia dietro una delle porte, con uno striscione in biancoceleste pro Antella99, da rimuovere subito dopo le partite.

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