
Via il cemento, al suo posto piante e alberi. A Bagno a Ripoli diventa obbligatorio il depaving, la rimozione di asfalto e cemento per creare aree verdi. La decisione della giunta guidata dal sindaco Francesco Pignotti sarà inserita nella norme tecniche di attuazione degli strumenti urbanistici comunali e varrà sia per i privati che per gli interventi pubblici.
Per quanto riguarda i privati, in caso di interventi sistematici significativi su edifici e tessuti urbani che riguardano anche sistemazioni esterne, saranno chiamati a rimuovere tutte le pavimentazioni incongrue o inutili, e ripristinare il suolo naturale.
“Mentre prima i privati dovevano semplicemente rispettare un indice di permeabilità fondiaria, che in ogni caso abbiamo deciso di innalzare, con il nuovo provvedimento quando effettueranno un intervento dovranno valutare le pavimentazioni superflue e rimuoverle a vantaggio del verde”, spiega il sindaco Pignotti. L’azione di verifica e controllo spetterà al Comune, che in base al rispetto delle norme rilascia le autorizzazioni e i permessi.
Stesso obbligo di depaving anche per gli interventi realizzati dal pubblico: in ogni progetto pubblico dovrà essere effettuato un bilancio delle pavimentazioni, quelle superflue dovranno essere rimosse e il suolo dovrà essere rinaturalizzato.
“Il provvedimento passerà al vaglio del Consiglio comunale a fine mese, il nostro obiettivo è renderlo operativo entro fine anno – spiega il sindaco -. Eliminare l’asfalto a vantaggio del verde e nuovi alberi significa contrastare le isole di calore, migliorare l’ambiente e la qualità della vita delle persone. Un cambio di prospettiva radicale e non rimandabile, che risponde alle criticità dell’epoca in cui viviamo, a partire dal cambiamento climatico”, prosegue Pignotti.
Per quanto riguarda gli interventi pubblici, l’amministrazione è già al lavoro: gli uffici stanno effettuando i sopralluoghi per individuare le prime aree su cui intervenire con azioni di depaving. Primo obiettivo le scuole, e in particolare il piazzale pavimentato della scuola media Redi di Ponte a Niccheri. Qui saranno eliminati oltre 300 metri quadrati di asfalto e al loro posto sarà creata un’area verde con nuove piante. Stamani il sopralluogo di fattibilità tecnica.
Nell’ambito della revisione delle norme tecniche di attuazione, inoltre, il Comune ha previsto strumenti per agevolare l’installazione di impianti fotovoltaici sia in copertura che a terra e ha deciso di innalzare da 6 a 10 i kW il limite di consumo di energia sul posto (ovvero per singola unità immobiliare). Previsti inoltre strumenti per agevolare le attività agricole.

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