
Nuovo capitolo nella tormentata vicenda del Viola Parking, l’area-parcheggio temporanea a servizio del Viola Park. Il Comune di Bagno a Ripoli ha infatti deciso di costituirsi formalmente in giudizio davanti al Tar della Toscana per resistere al nuovo ricorso presentato da alcuni cittadini privati, che chiedono l’annullamento della delibera del Consiglio comunale numero 33 dello scorso 31 marzo 2026 (vedi articolo). Con quel provvedimento l’Amministrazione comunale aveva confermato con efficacia retroattiva l’uso temporaneo dell’area di sosta adiacente al centro sportivo della Fiorentina, cercando di superare i precedenti stop giudiziari.
Il nuovo contenzioso nasce dopo il complesso iter giudiziario che aveva riguardato il primo via libera al parcheggio. Il Tar Toscana aveva annullato la delibera comunale del 2023, decisione poi esaminata dal Consiglio di Stato che, con la sentenza del 9 marzo 2026, pur accogliendo in parte gli appelli del Comune e della Fiorentina, ha confermato l’annullamento degli atti per motivazioni diverse, lasciando però all’Amministrazione la possibilità di adottare un nuovo provvedimento.
Proprio in seguito a quella sentenza, il Consiglio comunale aveva approvato una nuova delibera, la n. 33 del 31 marzo 2026, confermando l’uso temporaneo dell’area di sosta. Anche questo atto è stato però impugnato da alcuni privati con un ricorso notificato il 19 giugno e depositato al Tar il 2 luglio scorso.
Per difendere le ragioni dell’ente, il Comune ha scelto di affidarsi nuovamente all’avvocato Fausto Falorni, motivando la decisione con la continuità della strategia difensiva e con la conoscenza approfondita della vicenda maturata nei precedenti giudizi davanti al Tar e al Consiglio di Stato. L’incarico prevede un compenso di 7.854,43 euro.

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