
Chi è passato almeno una volta da via della Massa sa bene che Marina di Candeli non è solo un circolo sportivo: è un pezzo di cuore e di storia del nostro territorio, dove il fruscio dell’Arno fa da colonna sonora alle sfide sulla terra rossa e ai pomeriggi d’estate. Quel legame così stretto con il fiume e la natura, però, oggi si prepara a fare un balzo nel futuro. La Giunta ha infatti dato il via libera al progetto esecutivo che trasformerà gli storici, ma ormai inadeguati, spogliatoi in una struttura modernissima, ecologica e capace di sfidare persino gli eventuali capricci del fiume. Un investimento da 444 mila euro pronto a restituire alla comunità un presidio sportivo e sociale completamente rigenerato.
L’edificio attuale di via della Massa, della superficie di circa 100 metri quadrati, risentiva da tempo del peso degli anni, con impianti datati e un’efficienza energetica ormai inadeguata alle moderne necessità. Il progetto esecutivo, curato interamente da professionisti interni all’amministrazione comunale — tra cui l’architetto Marco Forni per la parte architettonica e l’ingegner Massimiliano Messina Corsi per le strutture, coordinati dall’architetto Stefano Buonavoglia —, promette di rivoluzionare radicalmente la fruibilità e l’estetica dell’intero impianto.
L’Amministrazione ha definito con precisione le tempistiche del cantiere. Secondo il cronoprogramma ufficiale approvato, la consegna dei lavori è prevista per il mese di dicembre 2026, mentre la conclusione definitiva delle opere avverrà entro giugno 2027. Per ridurre al minimo i disagi per l’attività sportiva del tennis e garantire la continuità dei servizi, l’intervento si articolerà in due lotti funzionali e indipendenti.

LOTTO 1: SPOGLIATOI “GREEN” E ADDIO AL METANO
La prima fase riguarderà la ristrutturazione profonda della volumetria esistente. Le novità principali sul fronte dell’efficientamento energetico vedranno la totale eliminazione del riscaldamento a metano. Al suo posto, verrà installato un moderno sistema a pompa di calore elettrica ad aria per la climatizzazione estiva/invernale e la produzione di acqua calda sanitaria. Un impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore assicurerà la corretta salubrità dell’aria, contrastando l’umidità tipica delle docce e della vicinanza al fiume.
Dal punto di vista edile, l’involucro sarà completamente isolato grazie all’applicazione di un cappotto termico esterno e all’installazione di nuovi infissi in alluminio a taglio termico con vetrocamera ad alte prestazioni. Gli spazi interni verranno ridisegnati in modo paritario tra uomini e donne, introducendo anche servizi igienici dedicati alle persone diversamente abili, fruibili anche dall’utenza esterna della sala comune, oltre a un locale di sporzionamento a supporto delle attività associative dei campi estivi e degli eventi sociali del circolo.

LOTTO 2: IL NUOVO DEHOR “SOSPESO” A PROVA DI ALLUVIONE
La seconda fase prevede la realizzazione di un ampliamento adiacente, pari a circa 50 mq (il 50% della superficie esistente, limite massimo consentito dal Piano Operativo Comunale). Si tratterà di un dehor polifunzionale coperto da una struttura in legno lamellare e parzialmente racchiuso da vetrate scorrevoli, ideale per essere sfruttato sia in estate che in inverno per attività ricreative come il ping-pong o come spazio di socializzazione.
Data la localizzazione del circolo, situato proprio sulla sponda sinistra dell’Arno e alla foce del torrente Rimaggio, l’area è parzialmente interessata da vincoli di pericolosità idraulica. Per superare questo vincolo senza compromettere la sicurezza e senza ostacolare il deflusso delle acque, i progettisti hanno ideato una soluzione brillante: il dehor poggerà su una piattaforma sopraelevata di 35 cm dal terreno, sorretta da piedini verticali e doghe in legno non sigillate. Una struttura “trasparente” all’acqua che, in caso di esondazione, lascerà defluire il flusso senza subire danni o alterare la sicurezza idraulica dell’area.

PARERI FAVOREVOLI E RISPETTO DEI VINCOLI PAESAGGISTICI
L’area del Circolo Marina di Candeli sorge nei pressi della linea ferroviaria Direttissima (per cui è stato rispettato il vincolo di rispetto dei 30 metri per l’ampliamento) ed è sottoposta a vincolo paesaggistico. La Conferenza dei Servizi, conclusasi positivamente il 5 maggio 2026, ha raccolto l’unanimità dei pareri favorevoli da parte degli enti competenti, tra cui quello decisivo del Coni, giunto ad aprile 2026. I materiali scelti rispetteranno l’ambiente circostante: listelli in legno naturale per i rivestimenti, finiture chiare per l’intonaco, coperture in lastre metalliche color testa di moro e infissi con tonalità bronzate.

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