
Più occhi elettronici sulle strade di Bagno a Ripoli, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il controllo del territorio e contrastare criminalità e fenomeni di illegalità. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’estensione del sistema di videosorveglianza urbana e deciso di partecipare al bando del Ministero dell’Interno per ottenere 155 mila euro di finanziamento.
L’intervento vale complessivamente 185 mila euro: 155 mila euro sono la quota richiesta allo Stato, mentre 30 mila euro saranno messi dal Comune. La realizzazione dell’opera resta comunque subordinata all’effettiva concessione del finanziamento.
Il progetto prevede 10 nuove postazioni, con 12 telecamere fisse, 6 telecamere PTZ (quelle orientabili e dotate di zoom) e 4 dispositivi per la lettura delle targhe. Il nuovo sistema sarà integrato con quello già esistente e con la sala di controllo del Centro operativo.
Dove saranno collocate le nuove postazioni.
La prima sarà in via Chiantigiana, all’altezza del distributore Eni in direzione Firenze, con una telecamera PTZ, una fissa e un sistema di lettura targhe. Una seconda postazione è prevista alla rotonda del Padule, mentre la terza sarà all’incrocio tra via Roma e via degli Olmi, anch’essa con telecamera PTZ, fissa e lettura targhe.
Una telecamera arriverà anche in piazza della Vittoria, davanti al palazzo comunale, con due apparecchi fissi destinati a controllare le direttrici di via Pizzi e via Matteotti. In via Roma, all’altezza di piazza Croce a Varliano, è invece prevista una postazione con telecamera PTZ e fissa. Un’altra telecamera con lettura targhe sarà installata in via del Padule, nei pressi della rotonda Padule.
Una postazione è prevista a Rosano/Rimaggio, all’altezza del civico 27; un’altra all’incrocio tra via Chiantigiana e via di Tizzano, con due telecamere fisse e un lettore targhe. Una telecamera PTZ sarà collocata anche all’intersezione tra via di Tizzano e via Lilliano e Meoli. Infine, il decimo punto sarà al parcheggio I Ponti, nella zona del mercato, con due telecamere fisse.

Non si tratta quindi semplicemente di aggiungere qualche telecamera qua e là. Il progetto punta a costruire un sistema unico, collegato alla centrale esistente, capace di raccogliere e gestire le immagini delle nuove apparecchiature insieme a quelle già operative. Attualmente il Comune dispone di 17 telecamere fisse, 13 PTZ e due sistemi di lettura targhe. Con l’intervento si arriverebbe a 48 telecamere complessive e a sei dispositivi per la lettura delle targhe.
La scelta delle localizzazioni è stata effettuata sulla base delle esigenze individuate dalla Polizia municipale e distingue le postazioni in tre livelli di priorità: sei ad alta priorità, tre a media priorità e una a bassa priorità.
Il progetto sottolinea anche la funzione delle nuove telecamere per il controllo della viabilità. Tra gli obiettivi ci sono infatti il monitoraggio in tempo reale del traffico, la gestione di emergenze e deviazioni e il controllo dei principali flussi di ingresso e uscita dal territorio comunale. Particolare attenzione viene riservata alle direttrici verso Grassina, Antella e Capannuccia, agli accessi da Firenze, alla viabilità di Ponte a Niccheri e ai collegamenti con i comuni confinanti.
Il sistema sarà inoltre predisposto per una conservazione delle immagini fino a sette giorni continuativi, 24 ore su 24, mentre è prevista la formazione di due operatori specializzati.
Alla base dell’intervento c’è il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana tra Prefetto di Firenze e sindaco di Bagno a Ripoli, nel quale la videosorveglianza viene individuata come obiettivo prioritario per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria.
Adesso il passaggio decisivo sarà quello del bando ministeriale. Se il finanziamento verrà concesso, il Comune dovrà inserire l’intervento nella programmazione dei lavori pubblici, stanziare i 30 mila euro di cofinanziamento e garantire anche le risorse necessarie alla gestione e manutenzione del nuovo sistema per i cinque anni successivi.

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