
La proposta per dotare il Comune di un apposito regolamento per la tutela degli animali sarà presentata, a breve, dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Bagno a Ripoli. Il testo sarà inviato all’esame della IV Commissione consiliare (competente su Statuto, Regolamenti, Attività produttive e Lavoro), che lavorerà all’elaborazione del testo definitivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale.
«L’iniziativa – spiega il consigliere Andrea Orsini a nome del gruppo Pd – nasce con l’obiettivo di colmare un vuoto normativo a livello locale e promuovere una cultura del rispetto, della cura e della valorizzazione del benessere animale, individuandoli come elementi fondamentali per la qualità della vita dei cittadini, la tutela dell’ambiente e il valore etico della comunità».
I punti qualificanti della proposta
Il regolamento, strutturato complessivamente in 39 articoli, fissa principi e regole chiare:
- Diritti e benessere animale: Viene riconosciuto a ogni animale il diritto a un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche e fisiologiche. Si pongono obblighi precisi per proprietari e detentori, tra cui assicuare cure veterinarie, un’adeguata alimentazione e strutture di ricovero idonee, riparate ed esenti da umidità o ristagni.
- Contrasto al maltrattamento e al degrado: Il testo introduce divieti tassativi per prevenire la sofferenza animale. Tra questi: il divieto di custodia in spazi angusti o in isolamento; il limite massimo di otto ore per la permanenza su terrazzi o balconi (mai senza ombra o senza acqua); il divieto assoluto di confinamento in cantine, rimesse o nel bagagliaio delle auto; il divieto di addestramento basato sulla violenza o su specie selvatiche; nonché il divieto di condurre animali a guinzaglio da veicoli in movimento.
- Tassativamente vietati abbandoni e veleni: È vietato l’abbandono di qualsiasi animale (domestico, selvatico o esotico) su tutto il territorio comunale. Si vieta inoltre la dispersione di esche o sostanze velenose, salvaguardando le sole derattizzazioni autorizzate purché eseguite in sicurezza per le altre specie.
- Stop a forme di sfruttamento: Vengono proibiti l’accattonaggio con cuccioli o animali in precarie condizioni di salute, l’utilizzo di animali come premio o omaggio, la vendita di animali colorati artificialmente e gli spettacoli o intrattenimenti che ne comportino lo sfruttamento.
- Spazi pubblici e decoro: Il Regolamento disciplina l’accesso degli animali a giardini, parchi ed aree pubbliche, confermando il fondamentale obbligo di raccolta degli escrementi a carico dei proprietari per garantire l’igiene e il decoro urbano.
- Educazione e valori culturali: Il Comune si impegna a promuovere nelle scuole e nella cittadinanza il rispetto per gli animali e la conoscenza delle loro caratteristiche biologiche, valorizzando la cultura ecologista e rispettando tutte le sensibilità e scelte etiche.
«Con questa proposta vogliamo dotare il nostro Comune di uno strumento normativo moderno, incisivo e all’altezza dei valori di civiltà che la nostra comunità ha sempre espresso. La tutela degli animali e la promozione di una corretta convivenza tra umani e animali sono argomenti che riguardano direttamente la salute pubblica, la sensibilità dei cittadini e la cura del nostro territorio. Auspichiamo che si possa svolgere un lavoro proficuo e condiviso per arrivare rapidamente all’approvazione finale in Consiglio comunale», conclude Orsini.

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