
Matteo Vannucci ce l’ha fatta. Il pilota ventiduenne di Bagno a Ripoli, cresciuto a Osteria Nuova, ha conquistato a Most, in Repubblica Ceca, la sua prima vittoria nel Mondiale Sportbike, firmando una splendida affermazione in Gara 1 con l’Aprilia RS 660 Factory del team REVO-M2.
Un successo arrivato dopo il convincente secondo posto ottenuto ad Assen e al termine di una gara combattutissima, gestita con maturità e sangue freddo.
All’Autodrom Most è andato in scena un trionfo tutto italiano: pilota, moto e squadra hanno portato il Tricolore sul gradino più alto del podio. Vannucci ha tagliato il traguardo davanti a un avversario di grande esperienza come Jeffrey Buis, due volte campione del mondo Supersport 300 con la Suzuki del team Track & Trades Wixx Racing. Terzo posto per David Salvador, leader del campionato con la Kawasaki del Team ProDina XCI.

La vittoria non è arrivata senza brividi. Negli ultimi chilometri, infatti, Vannucci ha dovuto fronteggiare anche un imprevisto quando, alla curva due, gli è entrata la folle a causa di una marcia sbagliata. Un episodio che ha consentito a Buis di rifarsi sotto, ma il 22enne di Bagno a Ripoli non ha perso lucidità e ha difeso la leadership fino alla bandiera a scacchi.
Per Vannucci si tratta del primo successo iridato nella categoria World Sportbike, un traguardo che certifica la sua crescita e rilancia le ambizioni stagionali del pilota ripolese e del team REVO-M2.

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