
Il progetto di rigenerazione della Tenuta di Mondeggi registra un aumento significativo dei costi. La Città Metropolitana di Firenze ha approvato la Variante n.1, che porta l’importo dei lavori del Lotto 4 – dedicato al complesso di Villa Mondeggi – da 16.018.504,81 euro a 18.522.782,98 euro, con un incremento pari al 15,63% rispetto al contratto iniziale.
L’aumento è formalizzato nella determinazione dirigenziale n.1859 del 12/08/2026, che rimodula il quadro economico dell’intervento con un incremento netto di 2.504.278,16 euro.
«La variante è resa necessaria dall’insorgere di circostanze oggettivamente imprevedibili al momento della redazione del progetto esecutivo», si legge nella relazione del Rup (Responsabile unico del progetto).
Secondo la documentazione, l’aumento dei costi deriva da una serie di eventi verificatisi durante il cantiere e non prevedibili in fase progettuale. In dettaglio:
- Durante gli scavi, nell’area dell’auditorium. sono stati rinvenuti elementi murari e un pozzo storico, che hanno richiesto varianti autorizzate dalla Soprintendenza per la tutela e valorizzazione dei reperti, oltre al consolidamento delle pareti della villa confinanti con il nuovo volume;
- A seguito della rimozione degli intonaci e dei massetti, sono emersi dissesti statici e lesioni non rilevabili in fase progettuale, rendendo indispensabili interventi di rinforzo;
- Sollevamento e parziale ricostruzione di solai in grave stato di degrado;
- Nel gennaio 2025 si è verificato un parziale cedimento del muro di contenimento e delle volte nell’area ristorante/cantina, causato da eventi meteorologici e infiltrazioni, rendendo necessaria una paratia di micropali e un sistema di monitoraggio wireless;
- Rinvenimento inatteso di canne fumarie e cassoni in materiale contenente amianto, con conseguente obbligo di rimozione e smaltimento a norma di legge;
- Necessità di varianti per il miglioramento del consolidamento della Cappella (inserimento capriate in acciaio); la messa in sicurezza delle statue del rondò; modifica alla disposizione degli spazi interni cercando di non alterare gli ambienti con caratteristiche storiche.
- Revisione degli interventi sul muro del pomario a causa della scarsa qualità costruttiva rivelata dopo la pulizia dalla vegetazione e abbattimento di alberature a rischio crollo.
La Città Metropolitana ha dichiarato la variante ammissibile ai sensi del Codice Appalti, poiché le circostanze che hanno generato l’aumento dei costi erano «impreviste e imprevedibili» e non alterano la natura del contratto.
Il progetto, inizialmente finanziato con fondi PNRR, è stato trasferito su risorse nazionali dopo che è emerso che non sarebbe stato possibile rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 per il termine dei lavori (vedi articolo).
La copertura economica dell’intero extra-costo è stata garantita utilizzando le somme accantonate per imprevisti e le economie di gara già presenti nel quadro economico complessivo del progetto di rigenerazione della Tenuta di Mondeggi, senza ricorrere a ulteriori finanziamenti pubblici.

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